Filippo
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Guida Anemos Meteoplug Configurazione Iniziale
Primi passi con il Meteoplug Stazione meteo e Webcam. Ecco cosa fare all'arrivo del pacco.

Spacchettato il prodotto:
- collegare la memoria SD al MeteoPlug
- collegare il cavo di rete tra il nostro router ed il MeteoPlug
- collegare la stazione meteo
- collegare il cavo per l'alimentazione 220V ed inserirlo in una delle nostre prese domestiche.
Nota: la SD è programmata per funzionare esclusivamente sul MeteoPlug. La lettura con altri dispositivi potrebbe danneggiarla; in questo caso, le eventuali operazioni di ripristino sono da intendersi fuori garanzia.
Fatto ciò, la macchina è avviata. Abbiamo bisogno di conescere quale indirizzo IP è stato assegnato dal nostro router. La ricerca varia a seconda del modello di router ma in linea generale, sarà sufficiente rintracciare, tra i client DHCP, il client AnemOS.
A questo punto possiamo accedere al pannello di controllo, scrivendo sul browser l'IP di AnemOS. Bene !!
Consiglio di usare Chrome, come browser per la consultazione http://www.google.com/chrome/eula.html
Tutti gli utenti posso accedere di default digitando:
Utente: anemos
Password: anemos -> per cambiare la password di defualt, accedere alla sezione Amministrazione
Il passaggio successivo prevede la modifica dei parametri nella sezione Configurazione iniziale
Nome stazione
Città
Nazione
Accumulo pluv. annuale mm
Evopat. totale annuale mm
Anno in corso
..... sono parametri comuni a tutte le stazioni.
Per le WS23XX & Oregon WMR918/968 - WMR928NX
Quota s.l.m. metri
Latitudine (gradi decimali) esempio 43.2
Longitudine (gradi decimali) esempio 11.7
Selezionare la porta COM. In presenza della sola stazione meteo, come periferica del MeteoPlug, la stessa verrà riconosciuta su COM1
Per le stazioni meteo Davis VP/VP2/VUE
Sensori Plus -> 0 non presenti - 1 presenti
Selezionare la porta COM. In presenza della sola stazione meteo, come periferica del MeteoPlug, la stessa verrà riconosciuta su COM1
Infine settare il datalogger, attendere 10 minuti e riavviare il sistema.
Piccola nota: il settaggio del datalogger si rende necessario quando l'intervallo di archiviazione interno è diverso da 5 minuti. Il datalogger può essere settato manualmente tramite la consolle, tramite WeatherLink col proprio PC oppure attraverso la sezione apposita presente nella Configurazione iniziale (in questo caso l'intervallo è per default su 5 minuti).
** Intervalli diversi da 5 minuti pregiudicano il corretto funzionamento di tutto il sistema **
Per le stazioni meteo Irox - Mebus - Honeywell - TFA (maxi-gruppo Hideki)
& Oregon Scientific WMR88 / WMR100 / WMR100N / WMR200 / WMRS200
Quota s.l.m. metri
Latitudine (gradi decimali) esempio 43.2
Longitudine (gradi decimali) esempio 11.7
Questo maxi-gruppo di stazioni non utilizzano adattatore RS232->USB ..... sono USB native.
Non sarà, quindi, necessario selezionare la porta COM utilizzata.
Per queste stazioni c'è la definizione dei sensori extra (che si vuole far leggere ed archiviare).
Sempre nella sezione Configurazione Iniziale, quindi, spuntare le caselle del/dei sensore/i extra.
Per tutte le stazioni
Al termine di queste configurazioni cliccare su Applica&Riavvia per rendere effettive le variazioni
All'interno della sezione Configurazione Iniziale si possono:
1) caricare file WLK prevenienti da uno storico di WeatherLInk oppure file WLK creati appositamente tramite conversione di archivi di diversa natura.
Per inserire un archivio: clic sul tasto Scegli -> selezionare l'archivio all'interno del proprio PC -> clic sul tasto Carica. Questi WLK debbono avere una frequenza di archiviazione di 5 minuti (tassativo).
2) controllare gli ultimi 12 mesi di archivio ed eventualmente eliminare qualcuno di questi files (procedura utile per la risoluzione di un'eventuale problema).
3) controllare lo stato del software di lettura/archiviazione/creazione dati della stazione meteo. Il tasto Riavvia è utile, ad esempio, dopo il caricamento di uno o più file WLK
Guida installazione webcam Canon con Meteoplug e Camplug
Manuale con schemi di installazione per apparati Webcam Megapixel Canon
Fotocamere, Alimentazioni, Server Camplug / Meteoplug ed accessori WI FI
Un piccolo vademecum utilissimo per coloro che hanno difficoltà logistiche. Come installare la vostra webcam, quale posizione scegliere, quali difficoltà ed ostacoli da superare. Tutti i dispositivi descritti in questi schemi sono stati testati.
Cliccare sulle rispettive immagini per visualizzarle in alta risoluzione
Installazione dell'apparato con periferiche di gestione in interni
Installazione dell'apparato con periferiche di gestione in esterni
Installazione con Powerline per il passaggio del segnale internet su 220V

Installazione con Access Point WI FI per il trasferimento wireless del segnale internet
Installazione Wireless con Weather Envoy - Solo stazioni Davis
Particolare del collegamento del controller USB Relay sull' alimentazione generale

Particolare del collegamento del controller USB Relay sull' alimentazione della fotocamera

Gli schemi rappresentano una idea per l'installazione, non sono vincolanti e possono essere adattati ed aggiornati alle specifiche esigenze degli utenti.
L'installazione del server Camplug non prevede la stazione meteo.
Per informazioni, scriveteci pure.
Estendere portata wireless stazioni Lacrosse WS23XX
Migliorare la qualità del segnale wireless aumentare la frequenza di lettura prevenire raffiche fantasma
WIS23 fotovoltaico. Ha ricarica solare delle batterie ed invia i dati alla consolle ogni 8 secondi

Maggiore efficienza wireless e zero disturbi sul cavo
Molti utenti usano stazioni di rilevamento amatoriali che qualche volta possono dare piccoli problemi sulla trasmissione wireless dei dati dai sensori esterni alla consolle interna.
La sistemazione dei sensori è di frequente dettata da esigenze logistiche che costringono l'installazione lontana dalla consolle (esempio palo sul tetto oppure in luogo esterno distante).
I sintomi di una trasmissione wireless poco efficiente sono l'arrivo di dati fantasma, temperature inconsuete, dati pluviometrici incongruneti etc etc, fino all'assenza periodica o persistente di collegamento.
Per aiutare a risolvere questo problema esiste un dispositivo chiamato WIS23 che, collegato al sensore termo igrometrico, si occupa della trasmissione dei dati verso la consolle grazie ad una antenna esterna.
Maggiore frequenza di campionamento dei dati
Iil WIS23 si occupa anche della lettura dei dati ogni 8 secondi, frequenza raggiungibile solo quando i sensori sono collegati via cavo. Ciò significa che il vostro archivio meteo sarà più preciso perchè anche la lettura delle raffiche di vento sarà fatta più velocemente e quindi più precisamente.
Maggiore risparmio energetico
Il L'Extender WIS23 funziona grazie ad una piccola cella fotofoltaica che ricarica due batterie NiMh che hanno autonomia di 15 giorni, lasciando l'apparato completamente al buio.
Grazie a questo accorgimento, non sarà più necessario sostituire le batterie ai sensori, con notevole aumento della resa energetica e del confort nella manutenzione della stazione. Non solo, con il WIS23 sarà possibile installare la sensoristica esterna in luoghi remoti e non frequentati, non essendo necessario il rinnovo delle batterie.
Compatibilità
Il WIS23 è compatibile con tutte le stazioni di rilevamento Lacrosse e Technoline della serie WS23XX.
Maggiori informazioni e acquisto
Se siete interessati ad avere maggiori informazioni su questo prodotto, andate qui
Guida usare Canon Powershot A95 come webcam motorizzata
Costruire una webcam meteo e sorveglianza da 5.0 Megapixel con una fotocamera Canon
Ecco a voi un'altra semplice guida dimostrativa per aiutarvi a costruire una webcam ad alta definizione semplicemente usando una fotocamera digitale
Abbiamo approfittato di una recente installazione per realizzare delle immagini dimostrative, "a cuore aperto" prima di richiudere tutta la strumentazione necessaria. Grazie a Filippo (fotografo) per la pazienza avuta durante le riprese.

Materiale necessario alla realizzazione dell'installazione
- Un kit webcam A95 + custodia termica IP66 Eurowebcam
- Un server Meteoplug per la gestione della fotocamera e l'invio in rete delle immagini nonchè dei dati meteo
- Un motore da 12V brandeggiabile nelle quattro direzioni, completo di controllore USB
- Un alimentatore da 12V 5A per la fotocamera, la custodia ed il motore
- Uno stabilizzatore di tensione da 5A dimmerabile destinato alla sola fotocamera A95
- Un controllore Relay per il riavvio automatico della fotocamera senza intervento utente
- 2 Powerline TPLINK per la trasmissione della LAN su presa elettrica
- Una stazione di rilevamento meteo Technoline WS2350
- Cavi, bulloni e viti quanto basta
Descrizione della fotocamera Canon Powershot A95
La fotocamera Powershot A95 non è di recente costruzione, ma con ottime prestazioni. Sensore da 5,0 megapixel, dimensioni leggermente grandi (in rapporto al contenitore IP66 in alluminio).
La Canon A95 (come per le sue cugine A70, A75, A80) è particolarmente assetata di energia e, peraltro, di buona qualità! Ciò vuol dire che alimentandola con "semplici o economici" alimentatori potrebbero riscontrarsi i classici problemi di blocco o addirittura spegnimento, nonostante abbiate prestato attenzione alla tensione di lavoro esterna, cioè 4,3V DC.
Per risolvere il problema alimentazione abbiamo usato uno stabilizzatore regolabile, applicato dopo il potente switching da ben 5000 mA usato per il motore.

Lo stabilizzatore di tensione universale e regolabile

Come accennato, l'uso di questa piccola ma efficiente scheda, ha risolto problemi dovuti all'alimentazione della A95. Spariti i blocchi parossistici e addirittura lo spegnimento inaspettato durante l'uso, persino usando alimentatori dedicati.
A nostro avviso, la tecnologia switching permette da un lato di avere dimensioni molto compatte dei dispositivi, dall'altro spesso produce tensioni "sporche" e poco o per nulla stabilizzate. Ciò può provocare disturbi sul funzionamento della fotocamera o sulla gestione da remoto.
L'uso di questa scheda stabilizzatrice regolabile con un piccolo giravite, consentirà alla maggioparte delle fotocamere di essere alimentate nel modo preferito: o utilizzando lo spinotto dedicato, o attraverso il vano batterie, avendo preliminarmente tirato fuori i cavi necessari. Essa può essere utilizzata con qualsiasi alimentatore da 12V a 32V
Non abbiamo risparmiato sull'uso del controllore di sblocco automatico, perchè volevamo essere sicuri che la ripresa delle immagini fosse costante nel tempo.
Dettaglio dell'installazione - La custodia a cuore aperto
Abbiamo preferito questa volta fotografare i componenti del sistema Canon Webcam a "cuore aperto", cioè a custodia non chiusa per mostrare facilmente il modo in cui sistemare i vari accessori e le proporzioni effettive della fotocamera rispetto alla custodia.
Da notare che questa volta abbiamo un po esagerato in cautela, inserendo persino dei cuscinetti in spugna polimerica tra la fotocamera e la staffa, per perfezionare la stabilità durante i movimenti del motore.


Abbiamo inserito in custodia:
- Fotocamera
- Alimentazione del clima della custodia
- Meteoplug
- Hub USB
- Raccordi elettrici
Abbiamo inserito in una scatola da elettricista a supporto del sistema (vedi foto successiva)
- Powerline
- Controller relay per lo sblocco assistito della fotocamera (freccia azzurra)
- Scheda di alimentazione stabilizzata (freccia verde)

E' rimasto in ambiente chiuso in interni
- La consolle della stazione di rilevamento meteo
- L'alimentatore che gestisce l'intero sistema in bassa tensione a 12V
- Il controller USB del motore
La stazione di rilevamento
Come anticipato, abbiamo scelto una Technoline WS2350 USB, una ottima stazione in rapporto al suo prezzo davvero contenuto. E' un clone delle più note (e costose) Lacrosse. Hanno la stessa plancia e gli stessi sensori. Anche il sistema di comunicazione è lo stesso perchè i sensori inviano i dati ad entrambe le stazioni. Lo schermo è passivo, realizzato artigianalmente. Il palo è molto robusto: 1 pollice e mezzo.
Materiale necessario all'installazione della stazione
- Un palo da 150 cm, diametro un polline e mezzo
- due fascette in ferro con vite
- Una staffetta piegata a 90 gradi per sorreggere il pluviometro
- Una scatola di servizio da elettricista
- Raccordi, spine, fascette da elettricista e cavi quanto basta
- Una staffa per parabola montata al contrario per sorreggere il motore
- Una cravatta da antennista per convertire verticale in orizzontale
La webcam A95 in Live !
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Guida usare Canon Powershot A620 come webcam
Realizzare una webcam meteo e sorveglianza da 7.1 Megapixel.
Proviamo questa volta ad inserire nella nostra custodia termica tubolare in alluminio, una fotocamera Canon Powershot A620. In molti ci chiedete quotidianamente se sia possibile, noi ve lo dimostriamo.
Materiale occorrente
- Una fotocamera A620
- Una custodia IP66 Eurowebcam
- Un cavo mini USB da almeno 1.8mt per le connessioni al Plug in esterna
- Spinotto di alimentazione
- Attrezzatura per saldare contatti elettrici e tagliare il ferro
- PsRemote o Gphoto2 installati sul PC o il Camplug Eurowebcam per la gestione autonoma

Presentazione e caratteristiche della fotocamera

La fotocamera Canon Powershot A620 è un ottimo apparecchio, robusto e soddisfacente durante l'impugnatura. Ha un sensore da 7.1 Megapixel ed uno schermo posteriore snodabile.
Il software interno è veloce. La risposta allo scatto è davvero breve, rispetto ad altre compattine della stessa marca, come una A75, una A80 o una A510.
Il corpo macchina è generoso, misura 109.4 x 66.0 x 49.0mm, escluse le parti sporgenti, come l'anello per il laccetto. Assetato di spazio è anche l'obiettivo, che in fase di massimo ingrandimento ZOOM fuoriesce di circa 40mm. In compenso però la lente è ampia e molto luminosa.
L'alimentazione avviene usando 4 batterie AA da 1,5V oppure esterna da 4,3V continua.
Per utilizzare Canon powershot A620 come webcam è importante che sia compatibile con PsRemote, con il Camplug Eurowebcam, il Meteoplug Eurowebcam o con Gphoto2. La A620 ha tutti i requisiti che servono per ottenere da una webcam HD ottime foto dettagliate.
Le connessioni della fotocamera A620

Come si vede dall'immagine sopra, le connessioni della fotocamera sono allocate nella parte superiore destra del corpo, osservato di spalle. Ciò che a noi interessa è la connessione USB per il controllo remoto del PsRemote o del Camplug, e lo spinotto dell'alimentazione.
Come abbiamo accennato in precedenza, le dimensioni della A620 sono abbastanza ampie, per cui l'inserimento nella custodia IP66 Eurowebcam è subordinata a qualche attenzione particolare.
Preparazione dei cavi USB e alimentazione
Come spesso suggeriamo nelle nostre guide, gran parte dell'ingombro dato dallo spinotto mini USB che va alla fotocamera, può essere ridotto eseguendo una accurata rimozione della guaina in plastica pressofusa che lo ricopre.
Una eccezionale attenzione è rivolta allo spinotto di alimentazione laterale.
Effettivamente, si può decidere di alimentare la fotocamera inserendo nel vano batterie due cavetti e collegandoli ad una adeguata alimentazione. Questo però comporta un intervento sulla scocca, che, come ampiamente affrontato nelle altre guide, si traduce in un forellino da praticare di fianco allo sportellino batterie per la fuoriuscita dei cavi.
Siccome non ci sembrava opportuno rovinare la scocca della fotocamera, abbiamo osato di più, cercando di modificare, accorciandolo considerevolmente, lo spinotto prelevato dal sistema di alimentazione che normalmente usiamo per queste fotocamere.
Ciò consentirà al tettuccio della custodia in alluminio di chiudersi perfettamente, facendo attenzione solamente al cavo USB, che produrrà una leggera ed innocua resistenza alla chiusura. In basso osservate il cavetto asseblato per questo scopo.

Posizionamento della fotocamera nella custodia in alluminio IP66
Utilizzando una apposita staffa metallica, unitamente alla slitta in plastica in dotazione alla custodia, abbiamo inserito la fotocamera direttamente sui binari interni, ottenendo un alloggio sicuro e stabile.
Come potete osservare nelle immagini che seguono, l'ingombro della fotocamera è tale da occupare l'intera sede della custodia, peraltro, già di dimensioni decisamente Xlarge per la categoria.
In particolare, nella seconda immagine, osservate lo spinotto di alimentazione modificato (freccia blu) e lo spinotto USB privato della guaina (freccia grigia). Da notare che è stato rimosso delicatamente ed usando un seghetto, l'anello in plastica che sosteneva il laccetto, ma che a noi non serve in quanto occupa spazio.
Un consiglio che diamo è quello di eseguire una piegatura delicata e precisa del cavo USB. Applicate un po di grasso sulla sede che ritenete faccia attrito con il coperchio della custodia, per favorire la chiusura.


Se dopo la chiusura osservate una leggera fessura dal lato dello spinotto USB, non temete. Se avete fatto un buon lavoro, lo spinotto sarà minimamente sporgente. La piccola fessura, non pregiudica il funzionamento della custodia. Ricordiamo infatti, che questo contenutore in alluminio, ha adeguate prese d'aria per il ricircolo interno estivo e per l'eliminazione dell'umidità che potrebbe aggredire il contenuto.
Chiudiamo la custodia
Se tutto andrà come previsto, dovreste avere un risultato simile a questo

L'ampio vetrino della custodia non teme le dimensioni della lente grandangolare, anche alla minima distanza focale. Ricordatevi di posizionare la fotocamera alle giuste distanze dal vetrino, poichè durante lo zoom, i due cilindri si allungano considerevolmente e potrebbero sbattere contro il vetro, danneggiando il motore.
Test della fotocamera
Passiamo ora ad osservare le immagini scattate dalla A620. Sono notevoli, sia in diurna che in notturna. Ricordiamo che l'esposizione notturna può arrivare fino a 15 secondi, catturando la luce più debole. Di giorno scende fino a 1/2500 di sec. catturando i movimenti più veloci, qualora foste interessati a questo.
Cliccate sull'immagine notturna e godetevi lo spettacolo guardandola in dimensioni reali 2,34Mb

Conclusioni
Beh, si ciamo riusciti :)
La Canon Powershot A620 è una buona fotocamera da usare come webcam, il suo sensore è generoso: 7,1Mpx. La consigliamo a coloro che possono spendere un po di più e che hanno la fissazione dell'alta risoluzione estrema (in rapporto all'uso ovviamente!)
Attenzione: le modifiche eseguite in questa guida hanno una difficoltà media. Dal momento che non tutti hanno in casa attrezzi del mestiere, non improvvisatevi perchè potreste farvi male e danneggiare la vostra apparecchiatura in modo irreversibile.
E se volessi acquistare questo kit?
Beh, scriveteci e penseremo a tutto noi, recupero della fotocamera e assemblaggio. Vi arriverà il kit da installare direttamente a casa vostra. Insomma, ci divertiremo insieme a voi.
Se può esservi utile, date una occhiata nello Store per vedere altri modelli di fotocamere usati come webcam ad alta definizione.
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Webcam Mobotix Listino prezzi recensione e giudizi
Informazioni dettagliate sui prodotti Mobotix: caratteristiche, qualità e, perchè no, anche a chi chiedere un preventivo gratuito e consulenza per l'installazione.
Chi è Mobotix AG?

MOBOTIX AG, fondata nel 1999, è un'azienda tedesca leader in campo tecnologico nel settore dei sistemi digitali di videosorveglianza di rete ad alta risoluzione nonchè di software per la video-gestione e di accessori di sistema.
Nel 1999, quando MOBOTIX ha sviluppato la prima videocamera web, con sensori immagine e PC integrato, nessuno avrebbe potuto prevedere l'impatto di questo prodotto sul futuro della videosorveglianza. La trasmissione di stream video tramite reti informatiche ha finalmente consentito alla tecnologia video di superare i limiti di uno standard TV in vigore per 60 anni, modernizzandolo e portandolo in linea con la quality delle immagini megapixel delle videocamere digitali più attuali. Oggi MOBOTIX e l'unico produttore di telecamere di videosorveglianza in grado di offrire immagini e video ad alta risoluzione, con qualità 30 volte superiore di dettaglio rispetto ai sistemi analogici medi. Le prestazioni elevate sono rese possibili dal codec video MxPEG sviluppato da MOBOTIX, che offre numerosi vantaggi rispetto a MPEG4, gia adottato da diversi rinomati produttori di software video.
Le telecamere MOBOTIX
Le telecamere MOBOTIX Megapixel offrono all'utilizzatore un sistema complete di videosorveglianza IP. A bordo della telecamera sono integrati: una CPU, un potente software che utilizza risorse limitate in grado di processare e analizzare le immagini, un sensore ottico inserito direttamente nella scheda, che permette l'interazione del software con ogni singolo pixel per un controllo totale dell'immagine. Le telecamere IP MOBOTIX sono a prova di intemperie e con funzione integrata di registrazione, sistema di gestione video, sensori video e caratteristiche audio. E possibile aumentare il numero di telecamere collegate, la capacità di memorizzazione e la varietà di connessioni utilizzabili (ISDN, DSL, Ethernet, WLAN, GSM, cablaggio tradizionale o in fibra). E garantita la flessibilità del sistema e quindi i costi di espansione.
Intelligenza decentralizzata
Le telecamere MOBOTIX hanno il vantaggio principale di avere software e memoria all'interno della telecamera, la quale gestisce senza software aggiuntivi le logiche di evento. La registrazione può avvenire su file server ed e gestita automaticamente dal software della telecamera. Inoltre il codec proprietario MxPEG non necessita di molta potenza di calcolo ed e pensato per la rete. Durante la registrazione interna delle immagini, la telecamera non utilizza nessuna risorsa di rete!
Gestione del controluce
Con il controluce, le prestazioni della maggior parte delle telecamere non sono certo ottimali e le aree che interessano, di solito, risultano scure o bruciate. MOBOTIX risolve questo problema grazie alle zone di esposizione completamente personalizzabili.
E' infatti possibile configurare liberamente le zone di esposizione nella telecamera MOBOTIX in termini di numero e di posizione all'interno dell'immagine, anche in mode remote e tramite la rete.
Modalità di registrazione
Le telecamere MOBOTIX permettono di registrare le immagini su diversi dispositivi: su memoria flash interna alla telecamera, su un PC o server tramite FTP o File Server, su una SD Card (massima capacità 64 GB) inserita nella telecamera, via email (inviate come allegato) e in alcuni modelli su un dispositivo USB collegato alla telecamera.
Memorizzazione su buffer temporaneo
Indipendentemente dalla modalità di memorizzazione scelta, le telecamere MOBOTIX memorizzano sempre temporaneamente le registrazioni nel ring buffer interno di capacità fino a 8 GB. Questo significa che è possibile far fronte ai malfunzionamenti della rete di qualche minuto, agli interventi di manutenzione a breve termine dei componenti della rete e persino al cambio e riavvio del PC di registrazione, il tutto senza perdere dati !
Night e Day
Le telecamere MOBOTIX sono disponibili in versione Day & Night con due sensori immagine CMOS (uno a colori e uno monocromatico). Rispetto al funzionamento diurno a colori, la modalità notturna della telecamera non dispone del filtro infrarossi e presenta un sensore in bianco e nero ancora piu sensibile.
Le telecamere Day consentono di registrare immagini con una risoluzione massima di 2048 x 1536 pixel (3MEGA), le telecamere Night di 1280x960 pixel (MEGA).

Ottiche intercambiabili

MOBOTIX consente ai propri clienti di scegliere tra 5 tipi di ottiche, quella da montare sulla propria telecamera. In alcuni modelli e possibile cambiare l'ottica anche dopo la fabbricazione. Le ottiche disponibili sono:
- Hemispheric L11, angolazione orizzontale 360°, angolazione verticale 180°
- Fisheye L22, angolazione orizzontale 90°, angolazione verticale 67°
- Grandangolo L32, angolazione orizzontale 60°, angolazione verticale 45°, (non per la serie M12)
- Grandangolo L43, angolazione orizzontale 45°, angolazione verticale 34°
- Teleobiettivo L65, angolazione orizzontale 31°, angolazione verticale 23°, (non per la serie M12)
- Teleobiettivo L135, angolazione orizzontale 15°, angolazione
Software gratuito MxControlCenter 2.5

E stata rilasciata sul mercato la nuova versione 2.5.dell'MxtontrolCentter, la piattaforma software proprietaria di MOBOTIX, per la gestione di: video e immagini prodotte dalle proprie telecamere IP. Molti i miglioramenti apportati al software anche per quanto riguarda le modalità di riproduzione dei video, grazie al riposizionamento dei comandi di uso più comune in maniera molto intuitiva e all'integrazione di nuove funzionalita per la gestione più semplice di intere pareti video (ad esempio, centrali di controllo di grossi sistemi) su schermi PC e LCD thin client, tra cui l'impostazione iniziale del sistema che, con un'unica operazione, permette ora di configurare i percorsi di registrazione di più telecamere. Le nuove caratteristiche si aggiungono alle performance tradizionali, di per sè gia importanti, dell'MxControlCenter, tra cui la notifica e la gestione degli allarmi provenienti dalle telecamere, il backup della configurazione del sistema e del software, il rilevamento e l'impostazione automatica delle telecamere tramite i servizi Bonjour incorporati.
MxControlCenter in sintesi:
Nessuna licenza, nessun costo di installazione, numero illimitato di installazioni eseguibili
Rilevamento e configurazione automatica delle telecamere
- Gestione degli allarmi
- Visualizzazione dello stato delle telecamere
- Gestione del software e del firmware
- A prova di futuro: aggiornamenti gratuiti per l'intero ciclo di vita del prodotto
- Messaggistica IP e controllo remoto del sistema
- Riproduzione, ricerca ed esportazione delle registrazioni video
- Configurazione visiva delle telecamere
- Esportazione, backup e recupero dell'ambiente
- PTZ virtuale, miglioramento dell'immagine, correzione dell'immagine emisferica
- Interfaccia utente personalizzabile
La nuova versione 2.5 in sintesi:
- Gestione dei diritti di utenti e gruppi
- "Action Log" Registrazione di controllo di tutte le azioni, compresi i commenti degli utenti
- Profili di ricerca predefiniti per le funzioni piO comuni (ad esempio, tutti i movimenti rilevati dalle telecamere installate negli ingressi durante l'ultima ora)
- Ricerca video motion nel materiale registrato (post-vm)
- Opzioni e funzionalita API estese
- Configurazione della gestione dell'archiviazione con gruppi di telecamere
- Registrazione nell'archivio locale
- Management e registrazione degli allarmi;
- Lista degli allarmi, ordinati per telecamere o per data/ora;
- Registrazione sincronizzata audio/video
- Gestione utenti e gruppi;
- Logfile con conferme ricezione allarmi;
- Visione full e zoom screen;
- Free scaling della finestra di visualizzazione
- Nuovo strumento per la gestione remota delle immagini salvate tramite MxRemotePreview
- Supporto del protocollo Pelco D per le telecamere con motori PTZ
- Gestione remota di MxCC tramite altri PC con MxCC
- Visione sequenziale e stop su evento;
- Playback sincrono del clip dell’evento;
- Interfaccia di gestione per sala regia;
- Editor grafico per la costruzione di display sinottici
- Sovrapposizione di video live da telecamere su immagine di sfondo personalizzata.
- Esportazione dei clip video in formato AVI
Il software gratuito MxControlCenter è scaricabile da qui >>>>>
Esempi Live: alcune delle installazioni di Eurowebcam
Ambiti di applicazione
Ad oggi l'impiego di telecamere webcam di questo tipo è largamente diffuso, quasi un impiego "massificato" se si valuta la quantità di soggetti interessati ad una installazione in rapporto all'effettivo numero di impianti realizzati.
Tra i più comuni settori di impiego ricordiamo:
- Sicurezza e videosorveglianza
- Monitoraggio ambientale
- Protezione civile
- Meteorologia
- Turismo
- Webcam marketing
- Pubblicizzazione di eventi
- Time lapsing su cantieri civili ed industriali
Alternative a Mobotix
Il marchio Mobotix è certamente sinonimo di affidabilità e tecnologia ineccepibili. Tuttavia il prezzo di mercato non è di certo alla portata di tutti. La spesa è certamente ripagata nel tempo e va rapportata a ciò che l'utente si aspetta da un apparecchio come questo.
Esistono alternative più economiche, che accontentano soprattutto la fascia amatoriale, domestica: insomma un apparato webcam alla portata di tutti e dai risultati di qualità di immagine, assolutamente paragonabili a mobotix. Parliamo dell'uso di fotocamere digitali trasformate in webcam IP attraverso l'impiego di una strumentazione abbastanza affidabile e di un rapporto qualità prezzo davvero conveniente.
Per avere maggiori informazioni su questo argomento, visita lo store di Eurowebcam e chiedi eventualmente informazioni sui prodotti offerti in catalogo. Vai qui per visitare lo Store Kit Webcam
Listino delle Mobotix
Si può dare uno sguardo a questo listino prezzi Mobotix. Esso comprende la fornitura degli apparecchi più diffusi e convenienti in relazione al prezzo/caratteristiche, ed una consulenza pre vendita assolutamente gratuita.
Accedi al listino Prezzi Telecamere webcam Mobotix
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AnemOS Meteoplug in vendita su Eurowebcam
Da oggi si può mandare online la propria stazione meteo con Meteoplug datalogger.
Disponibile nello store di Eurowebcam, la grande risorsa italiana per le soluzioni webcam e meteo a basso costo e tutto incluso. www.eurowebcamsite.com/store
Cosa è il Meteoplug e a cosa serve
Il nuovo AnemOs Meteoplug non è un banale Datalogger con Webserver, ma uno strumento evoluto che vi permetterà di gestire in modo professionale la vostra stazione meteo domestica, la vostra webcam senza PC, EEPC, notebook e netbook di qualsivoglia natura.
Molte delle più comuni stazioni meteo, sia amatoriali che professionali, possono essere usate anche su internet, cioè si possono inviare in rete i dati climatici per poter essere consultati da tutto il mondo. Per eseguire questa operazione, la stazione meteo deve essere collegata ad un Personal Computer che deve usare software specifici, spesso anche gratuiti, come Heavy Weather, Cumulus, Wview etc etc.
La dipendenza dal PC può costituire un limite perchè esso deve rimanere acceso 24 ore su 24 affinchè invii in rete i dati attraverso Internet. Non solo, questo vale anche per registrare i valori con continuità: il vostro archivio dati sarà incompleto se il PC sarà acceso e spento ad intervalli.
Altri problemi dovuti all'uso di un PC potrebbero essere il consumo di energia elettrica, il logorìo degli Hard Disk, il rumore delle ventole, la instabilità del sistema.
A ciò pone rimedio l'uso del Datalogger Meteoplug. Questo apparecchio di modeste dimensioni, funziona semplicemente collegato ad un router ed ad una stazione meteo. Mentre state comodamente lontani da casa, o in vacanza, o dai vostri parenti lontani, il meteoplug lavorerà per voi 24 ore su 24 per trasmettere online i valori climatici e registrarli continuamente sulla scheda di memoria SD in dotazione.
Ma non basta: il meteoplug genera un vero e proprio database di informazioni consultabile sia dalla vostra rete interna di casa o ufficio, sia da una qualsiasi postazione internet funzionante. Possono essere ricercati valori, creati grafici e molte altre interrogazioni alla banca dati interna. Più tempo passerà, più sarà divertente ricercare valori per eseguire ricerche, studi, calcoli.

Come faccio a mettere i dati meteo su internet?
Non c'è cosa più semplice. Basta avere uno spazio web, anche gratuito, per inviare su di esso tutte le pagine generate automaticamente dal Meteoplug. E non è finita: il Meteoplug è in grado di generare un intero sito internet dedicato alla consultazione dei dati meteo. Insomma, non c'è uno strumento più semplice e potente di questo per soddisfare le esigente degli amatori della meteorologia.
Moltissime persone hanno scelto Meteoplug, e tantissimi utenti rimangono soddisfatti quotidianamente per il suoi vantaggi.
E se volessi installare una webcam?
Il Meteoplug è un accessorio davvero completo, perchè riesce a gestire una fotocamera digitale compatibile, che di fatto viene trasformata in webcam IP. Cosa è una webcam IP ? E' una webcam che funziona in rete, semplicemente allacciata alla corrente elettrica ed ad una connessione internet (router)
Cosa serve in più? Nient'altro. Con un meteoplug puoi attivare in pochi minuti una vera stazione di rilevamento meteo ed una webcam consultabili in internet 24 ore su 24
I punti di forza del Meteoplug anche rispetto ad altri sistemi
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Consumo 5W e zero rumore, zero ventole
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Compatibile con un gran numero di fotocamere digitali e di stazioni meteo
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Risparmio energetico
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Nessun PC acceso.
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Ti occorre solo 1 AnemOS ed 1 router e sei subito online!
Creazione e consultazione Database meteo
Registrazione dei dati anche in postazioni remote non servite da rete Internet
Possibilità di essere collegato in WI FI con uso di Access Point
Riavvio automatico della fotocamera in caso di blocco irreversibile usando il controller USB
Funzionalità evolute per applicazioni di domotica sulla base delle condizioni meteo
Invio contemporaneo dei dati meteo live anche su altri siti famosi come Wground
Generazione veloce di sito meteo e possibilità di personalizzare lo schema dei dati
Nessuna incompatibilità con i browser web e nessun uso di FLASH per cui è visibile ovunque, anche su Iphone!
Nessun limite di licenza di uso con domini (vedi ad esempio licenza Weather Display Live)
Fotocamere Canon compatibili con Meteoplug
| Pro series | Pro90IS, Pro1 |
| G-series | G1, G3, G5, G6, G7, G9, G10 |
| S-series | S30, S40, S45, S50, S60, S70, S80, S1 IS, S2 IS, S3 IS, S5 IS, SX100 IS, SX110 IS |
| A-series | A30, A60, A70, A75, A80, A85, A95, A300, A310, A400, A510, A520, A620, A640 |
| Digital IXUS | SD100 (Digital IXUS II), SD110 (Digital IXUS IIs), S230 (Digital IXUS 330), S400 (Digital IXUS 400), S410 (Digital IXUS 430), S500 (Digital IXUS 500) |
Prezzo € 169,00 Iva comp. con Paypal, carta di credito o bonifico Bancario
Spedizione € 8,00 Corriere espresso TNT consegna in 24 ore
Differenze tra Camplug ed il Meteoplug
Un apparecchio simile, ma che gestisce solo fino a 3 fotocamere, è il Camplug. Esteticamente è uguale, ma a cambiare è il software interno e le funzioni che gestisce.

Se si vuole gestire solo la funzione webcam, allora ti serve il Web CamPlug, già ampiamente diffuso tra gli utenti di Eurowebcam, con cui, come anticipato, è possibile gestire fino a 3 Webcam Canon. Con CamPlug NON è possibile gestire una stazione meteo.
Se si vuole gestire una webcam insieme ad una stazione meteo, allora serve AnemOS MeteoPlug.
Le connessioni USB del Meteoplug e del Camplug
In entrambi i server, se si vogliono collegare più periferiche, occorre un piccolo HUB USB (vedi esempio) da collegare alla unica porta USB presente.
Se invece la stazione meteo non ha la possibilità di essere collegata in USB ma ha solo il collegamento seriale, allora serve il RF232-USB (vedi esempio).
Riassumendo, facciamo un esempio: hai una stazione meteo USB? Ti occorre solo un Server AnemOS senza HUB USB e senza adattatore RS232-USB. Hai una stazione meteo ed una webcam Canon USB? Ti occorre un Server AnemOS ed un HUB USB.
Finalmente niente disordine e risparmio energetico
Dunque, Niente PC accesi, nè cavi sparsi ovunque per gestire stazione meteo e webcam. Con il nuovo e potente AnemOS metti direttamente in Internet i dati della tua stazione Meteo e della tua Webcam. Collega subito il server AnemOS al tuo router ADSL e sei online!
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Motore di ricerca per webcam potente veloce ed aggiornato
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Da oggi è possibile visualizzare una pagina veloce e semplice da usare dalla quale effettuare delle ricerce sulla banca dati di Eurowebcam. L'indirizzo per accedere è www.eurowebcamsite.com/cerca . Accedi subito alla pagina e mettila tra i tuoi preferiti per averla sempre disponibile.
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Guida utilizzo fotocamera canon come webcam motorizzata e brandeggio
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Introduzione
Vedremo come installare un motore che si muove nelle quattro direzioni, nord, sud, est ovest e come comandarlo utilizzando un personal computer via USB. Gli amatori e possessori di fotocamere canon utilizzate come webcam, avranno una marcia in più e cioè un interruttore governabile a distanza per spegnere e riaccendere la fotocamera in caso di blocco irreversibile. Questo motore è compatibile con qualsiasi tipo di apparecchio, purchè riusciate ad ancorarlo solidamente sulla sua base. Possono essere utilizzate le famose custodie a tubo in alluminio (vedi sopra foto) oppure le più comuni custodie artigianali realizzate usando una scatola da elettricista (vedi foto qui a sinistra).
Servono particolari competenze?
No. Con un po di pazienza e voglia di imparare, questo kit può essere assemblato in poco tempo, a seconda delle proprie esigenze. Bisogna (inutile a dirlo :-\ ) almeno sapere come funziona il passaggio della corrente elettrica su un cavo, e saper utilizzare giraviti, pinze, spellacavi. L'obiettivo è quello di permettere a tutti di installare un motore nel modo più semplice possibile.
Materiale occorrente
1. Un Kit motore pan tilt; un controller I/O USB per comandarlo ed un alimentatore 12V 4A >> Vai al kit
2. Cavi elettrici secondo le proprie esigenze
3. Un personal computer con Windows XP installato
4. Drivers per l'installazione del controller
5. Alcuni software gratuiti per l'invio dei comandi al motore
Passo numero 1 - capire ll controller : installare il driver
Il kit sopra citato, prevede l'utilizzo di una scheda appositamente programmata per accendere e spegnere degli interruttori ON OFF. Questi interruttori accenderanno e spegneranno le quattro direzioni del motore. In più, uno specifico interruttore attiverà l'escursione automatica e continua EST OVEST, in caso vogliate acquisire immagini casuali all'orizzonte, oppure vogliate fare sorveglianza continua di altro genere. Un ulteriore interruttore Jolly, può essere utilizzato per altri fini (accendere e spegnere un dispositivo). Noi lo utilizzaremo per spengnere e riaccendere la fotocamera Canon, in caso di blocco irreversibile.
Collegare il controller USB ad una porta del vostro computer. Non serve, per ora, alimentarlo con il suo spinotto. Alla richiesta di installazione, utilizzate i driver specifici scaricabili da qui, o alla sezione download alla fine di questa guida.
Se l'installazione del Controller è andata a buon fine, vedrete in pannello di controllo >> gestione dispositivi >> porte di comunicazione, una nuova porta seriale chiamata Arduino UNO R3 (COMx). A seconda del vostro computer, potrete avere COM2, COM3, COM4, etc etc. Si tratta della porta seriale virtuale con la quale il vostro PC comunicherà con il controller.

Passo numero 1/A
Semplice gestione con l'interfaccia Pilot V.1.2 - BETA
Requisiti di sistema WinXP - Win7 - Win Vista - .NET 4.0 installato - se necessario scarica .NET 4.0 per windows - Pilot disponibile per il download infondo alla pagina.
Scriveteci per eventuali incompatibilità o altri problemi dovuti all'uso di Pilot.
Disponibile gratuitamente una semplice interfaccia compatibile con la quale è possibile inviare comandi al motore direttamente dal desktop del vostro PC.
Pilot versione 1.2 BETA con tutti i comandi supportati dal motore e cioè nord, sud, est, ovest, automatico ed interruttore AUX (Jolly).

Passo numero 2 - capire ll controller - iniziare a gestire l'accensione / spegnimento interruttori motore
Alternative all'uso dell'interfaccia Pilot in caso di incompatibilità o altre esigenze
Uso di Hyper Terminal disponibile gratuitamente in Windows XP
Prima di andare avanti, è il momento di dare corrente al controller, tramite lo spinotto 12V (positivo al centro). Sentirete alcuni scatti dei relè, è indice che la scheda è partita. ATTENZIONE: in questa fase evitate di toccare con le dita i contatti ed i piedini. Non prenderete di certo la corrente perchè è troppo bassa, ma potrebbe risentirne l'avvio del firmware interno alla scheda.
Il controller USB, ripetiamo, va collegato al computer e va gestito da quest'ultimo. Per inviare i comandi al controller, bisogna prima di tutto usare una applicazione compatibile. Ce ne sono tante, iniziamo a considerare Hyper Terminal, contenuto in Windows XP accessibile da Start >> programmi >> accessori >> comunicazione. Aperta l'applicazione clicchiamo su NUOVO e prepariamoci per attivare una nuova connessione sulla COMx di cui abbiamo parlato sopra.

Diamo un nome alla connessione, esempio TEST ed andiamo avanti scegliendo la porta di comunicazione: nel nostro caso il controller è installato sulla COM4

Proseguiamo settando i dati come riportato di seguito.

Dopo aver premuto OK, se tutto andrà bene, sentirete un nuovo riavvio della scheda, ed avrete davanti una schermata bianca con un cursore.
Uso di Putty.exe, compatibile anche per versioni diverse da windows XP
Per chi piace l'uso del terminale seriale, ma soprattutto per coloro che non possono usare l'Hyper Terminal di Windows XP, c'è la possibilità di scegliere il software gratuito PUTTY disponibile in download in fondo alla guida. Il programma ha moltissime funzioni, ma sono ben catalogate, per cui seguendo le istruzioni di seguito, riuscirete sicuramente a configurare nel modo giusto i pochi settaggi che servono.

Ricordate di usare al posto di COM12, come in figura, il numero corrispondente alla vostra porta seriale attivata dopo l'installazione del controller.

Potrete anche salvare le facili impostazioni con il nome che preferite, utilizzando lo strumento SAVE, come della prima figura. Bene, fatto questo, bisogna cliccare su OPEN per avere di fronte una finestra nera con un cursore verde, in cui digitare i comandi per muovere il vostro motore. Il sistema è molto simile all'Hyper Terminal di windows, fatta eccezione per l'interfaccia grafica leggermente diversa.
Ci sono in rete molti altri software per raggiungere lo stesso scopo, ma a noi sono sufficienti questi qui. A breve sarà disponibile una interfaccia grafica ancora più semplice, da utilizzare per il comando del vostro motore, per cui seguite i nostri aggiornamenti.
Passo numero 3 - capire ll controller - iniziare a comandare gli interruttori motore
Siamo a buon punto. E' ora di appuntare i comandi da digitare nella schermata bianca
Lista comandi:
NORD = N >> motore su
SUD = S >> motore giù
EST = E >> motore a destra
OVEST = O >> motore a sinistra
AUTOMATICO = A >> motore in escursione continua est ovest e viceversa
SPEGNI TUTTO = 0 (zero) >> motori spenti
JOLLY = J >> accende e spegne un dispositivo personalizzato max 5A
Alla pressione di uno dei comandi N S E O A, si accenderà un led rosso sulla scheda e sentirete uno scatto: l'interruttore del canale è acceso. Alla pressione dello STESSO comando, il led si spegnerà e sentirete nuovamente uno scatto: l'interruttore si è spento.
ATTENZIONE: ricordate attentamente che quando userete il motore, TUTTI i comandi possono essere inviati uno per volta. Quindi, esempio, se avrete premuto N, non potrete premere S, altrimenti il motore non funzionerà come dovrebbe: verranno sovrapposti movimenti, non riuscirete a controllare le direzioni oppure il motore est ovest andrà in vibrazione.
Per evitare confusione è stato introdotto il comando 0 (zero) che spegnerà tutti ci comandi insieme, consentendovi di ripartire qualora abbiate perso il controllo del brandeggio.
Qui di seguito, c'è una schermata che mostra l'applicazione dopo aver inviato vari comandi, e la risposta del terminale che vi dice la direzione in uso, se accesa o spenta, ed il numero del canale utilizzato.

Passo numero 4 - eseguire i collegamenti elettrici ed i cavi
Se fin qui è andato tutto bene, è giunta l'ora di iniziare a collegare il motore alla corrente elettrica 12V e quindi alla scheda. ATTENZIONE il procedimento è molto semplice, più facile a dirlo che farlo. L'alimentazione 12V negativa va inviata direttamente al morsetto del motore, mentre tutti i positivi corrispondenti alle varie direzioni devono partire dalla 12V positiva e devono passare per i vari interruttori, collegado il cavo spezzato, su C e NO. Gli interruttori daranno e toglieranno corrente sui fili positivi, in modo da accendere e spegnere quel comando preciso.
Ricordate che anche la scheda controller va alimentata a 12V usando l'apposito spinotto (positivo al centro). La mancanza di alimentazione non farà scattare gli interruttori (relè).
Di seguito c'è una rappresentazione dello schema di collegamento.

Di seguito c'è un'immagine che rappresenta nel concreto, i collegamenti da fare.

Passo numero 5 - L'interruttore JOLLY per sbloccare la fotocamera canon in blocco
Abbiamo anticipato che il controller presenta un sesto interruttore JOLLY con il quale possiamo governare l'accensione e lo spegnimento di un dispositivo a basso assorbimento, MAX 5A. Ebbene, se collegassimo un polo dell'alimentazione della nostra fotocamera canon a questo interruttore, potremmo riavviarla dal PC semplicemente digitando due volte J sulla consolle terminale: la prima volta per spegnerla, la seconda volta per riaccenderla. (ovviamente ricordatevi di accendere la fotocamera all'inizio, attivando l'interruttore J all'accensione del vostro impianto)
Un trucco per evitare confusione è quello di collegare il polo alimentazione della fotocamera NON sui contatti "C e NO" ma sui contatti "C ed NC" (vedi figura sopra). Questo permette di invertire il funzionamento del relè JOLLY che così farà passare sempre corrente (quindi fotocamera accesa), anche senza averlo attivato con il comando J. Poi, dopo l'eventuale blocco della fotocamera, basterà dare il comando J sulla consolle per spegnere e riaccendere la fotocamera.... Una vera comodità, non trovate?
Per maggiori informazioni sull'argomento blocco fotocamera, vai qui

Controllare in live il puntamento della webcam: una finestra sul vostro PC
E molto utile riuscire a vedere in anteprima, dove punterà la webcam, per visualizzare e tarare correttamente l'inquadratura, con il congiunto utilizzo dello ZOOM della fotocamera. Ciò è possibile con il software PSRemote, programma già largamente usato per la gestione delle fotocamere Canon come webcam. In questo modo, potrete direzionare la webcam nel punto di interesse desiderato: un evento meteo come fulminazioni notturne, un punto particolare da avere sotto controllo, videosorveglianza in tempo reale, etc etc.
Bisogna semplicemente attivare la funzione VIEW FINDER DISPLAY e controllare il puntamento del vostro obiettivo, durante lo spostamento motore. Nell'esempio abbiamo connesso al programma una fotocamera Canon A400.
Il sistema, dunque, si integra perfettamente con l'attrezzatura presente in gran parte delle installazioni, sia di fotocamere come webcam, sia di molte webcam IP, per le quali, esiste già all'interno un software specifico per il monitoraggio in real time.

Punti di forza di questa soluzione
1. Acquisto di tutta l'attrezzatura ad un prezzo ragionevole, considerando che molti motori definiti "economici" partono da 300,00 euro, senza la gestione USB
2. Adattabilità a molti tipi di apparecchi webcam di molte marche.
3. Semplicità di installazione e di utilizzo: i componenti arrivano già programmati, bisogna solo assemblarli sulle proprie esigenze.
4. Comodità nella gestione via PC: non servono interruttori fisici, pulsanti, scatole ulteriori, relè da elettricista etc.
5. Possibilità di gestione remota del motore, accedendo con appositi software gratuiti sulla consolle seriale del vostro PC.
6. Controllo in tempo reale dell'inquadratura (uso con PSRemote).
7. Tensione di lavoro comune e bassa (12V), utilizzabile un solo alimentatore per dare corrente sia al motore sia al controller (versione Plus).
8. Possibilità di usare un EXTENDER USB o prolunga attiva USB per raggiungere il controller (in caso di installazione del controller in esterna). Possibilità di usare un semplice cavo multifilo per raggiungere il motore (nel caso di installazione del controller in interna). Abbiamo testato con successo il funzionamento utilizzando un cavo USB collegato ad un HUB su cui sono stati collegati un controller ed una fotocamera Canon compatibile con PSremote.
9. Il sistema motore è modulare e non interferisce nè sugli eventuali software di gestione webcam, nè con l'installazione fisica.
Flessibilità di utilizzo
La larga base del motore permette di supportare molte tipologie di apparecchi.
Nell'immagine seguente il motore sorregge una custodia amatoriale che contiene una fotocamera digitale per monitoraggio ambientale

Misure utili della base del motore e del braccio
scarica anche il pdf in allegato infondo alla pagina

Aggiornamento: disponibile in versione Economy Rotorcam Lite
Da oggi il motore è disponibile in versione Economy ad un prezzo ancora ribassato
Questa versione prevede l'utilizzo di un controller USB a 4 canali con cui pilotare il motore nelle 4 direzioni NORD - SUD - EST - OVEST.
L'installazione della versione Economy è più semplice perchè ci sono due comandi in meno da utilizzare e quindi due collegamenti elettrici da sistemare.
Istruzioni per l'installazione
Valgono le stesse indicazioni già fornite per il controllo a 6 canali. L'unica differenza è il diverso driver per il controller ed il diverso software per il comando dei relè.
In allegato sono stati aggiunti due files: Drivers per il controller relè ed il software per gestirlo.

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Intervallometro Linux per Canon controllabile da Web
Un INTERVALLOMETRO ha la funzione di programmare la vostra fotocamera per scattare una serie di immagini ad intervalli di tempo prestabiliti, è estremamente utile. Consente di realizzare le immagini che possono essere poi usate per dei video in time lapse ed in diversi ambiti, come meteorologia, ambiente, scienza, natura, marketing, cantieristica civile e navale, costruzioni generali, videosorveglianza. Un esempio in cui usare un itervallometro è ripendere una determinata zona per cogliere magari il passaggio di animali, senza dover essere presenti sul posto, fatto che terrebbe gli stessi animali alla larga.

Non tutte le fotocamere hanno la funzione per programmare un intervallometro: come si fa allora?
Se la fotocamera non ha tale funzione si può sfruttare alcuni telecomandi opzionali programmabili. Il difficile viene se possediamo una fotocamera senza ingresso per telecomando oppure ancora peggio una fotocamera meccanica o ancora una compatta. Le reflex attuali potrebbero essere dotate tutte di un intervallometro software nel menù, ma purtroppo non è così. In questi casi l’unica soluzione è acquistare un intervallometro, o dotato di una leva motorizzata che va a premere direttamente il tasto di scatto, oppure in grado di pilotare la fotocamera in modo remoto usando un semplicissimo cavo USB.
In commercio ci sono svariati tipi di intervallometri, di qualsiasi prezzo e fascia, con più funzioni o semplici. Noi vi proponiamo un intervallometro unico al mondo per le sue caratteristiche: è un vero e proprio server Linux grande poco più di un pacchetto di sigarette che si chiama Camplug.
L'intervallometro rivoluzionario linux Camplug

Grazie questo dispositivo è possibile programmare sequenze illimitate di scatti, determinare il tempo di posa, l'intervallo tra uno scatto e l'altro e molto altro ancora. Tutti i parametri sono gestibili tramite interfaccia WEB sul vostro PC, e possono essere modificati anche a distanza, usando una semplice connessione ad internet. Tutto questo fa del Camplug, il primo ed unico intervallometro al mondo, basato su software Linux e gestibile da remoto.
Principali caratteristiche dell'intervallometro
- Gestione multipla di fotocamere digitali, fino a tre contemporaneamente
- Riconoscimento automatico delle fotocamere presenti.
- Interfaccia IP con controllo Web-side semplice ed intuitivo
- Scatto automatizzato con intervallo regolabile dall’utente
- Regolazione delle modalità di ripresa in base agli effemeridi civili.
- Archiviazione automatica delle immagini con intervallo regolabile
- Archiviazione dinamica di tutte le immagini scattate nelle ultime 24 ore
- Connessione al router tramite cavo LAN, Access Point Wi-Fi o PowerLine
- Aggiornamenti automatici tramite un semplice clic
- Possibilità di sovrapporre i dati della propria stazione meteo e logo
- Ripristino automatico delle fotocamere tramite l’ausilio di un controller USB opzionale
- Possibilità di utilizzare lo ZOOM per le fotocamere predisposte
- Aggiornamento del 26 giugno 2012 : possibilità di salvataggio dell'archivio immagini in SD locale, senza bisogno di una connessione internet

I punti di forza di questo intervallometro
1. Prezzo contenuto
2. Consumo contenuto, solo 5W con assenza di rumori perchè non esistono ventole e dispositivi di raffreddamento
3. Dimensioni: nonostante tutto è un vero e proprio computer grande poco più di un pacchetto di sigarette Dimensioni(cm) 11x7x5. Può essere inserito in custodie per monitoraggio o fototrappole
4. Archiviazione automatica delle immagini su scheda SD interna, grande autonomia.
5. Veloce e stabile grazie al sistema operativo Linux ed al processore Sheeva CPU CORE 32Kb-I, 32Kb-D da 1.2Ghz di potenza con 512 MB RAM DDR2 SDRAM e 512 MB NAND FLASH
6. Compatibilità con un elevato numero di modelli di fotocamere compatte, di svariate dimensioni
7. Controllo da remoto attraverso internet, quindi adatto ad essere installato in postazioni lontane ed inaccessibili
8. Possibilità di pilotare autonomamente un controller per il riavvio della fotocamera collegata in caso di blocco irreversibile
9. Regolazione automatica e programmata dello scatto in notturna e diurna a seconda degli orari di alba / tramonto
10. Possibilità di generare fotogrammi panoramici utilizzando più di una fotocamera contemporaneamente
11. Trasformazione di una fotocamera compatta Canon in una vera IP cam, con tutti i vantaggi della gestione su RETE LAN
12. Possibilità di zoomare, anche da remoto, utilizzando gli standard zoom della fotocamera
13. Sovraimpressione di informazioni quali la data di scatto, l'ora ed un logo personalizzabile
I punti di debolezza di questo intervallometro rapportati all'uso prettamente fotografico
1. Frequenza di scatto non oltre sotto il minuto primo
2. Non utilizzabile su costosissime fotocamere di fascia professionale
3. Occorre un PC per la configurazione iniziale
Fotocamere Canon compatibili
| Pro series | Pro90IS, Pro1 |
| G-series | G1, G2, G3, G5, G6, G7, G9, G10 |
| S-series | S30, S40, S45, S50, S60, S70, S80, S1 IS, S2 IS, S3 IS, S5 IS, SX100 IS, SX110 IS |
| A-series | A30, A40, A60, A70, A75, A80, A85, A95, A300, A310, A400, A510, A520, A620, A640 |
| Digital IXUS | SD100 (Digital IXUS II), SD110 (Digital IXUS IIs), S230 (Digital IXUS 330), S400 (Digital IXUS 400), S410 (Digital IXUS 430), S500 (Digital IXUS 500) |
Vuoi sapere dove trovare questo intervallometro? Vai qui >>>>
Approfondimenti
Per chi volesse sfruttare il proprio telefono, Time Fugit è un’applicazione vi consente di trasformare il vostro iPhone in un intervallometro. Per collegarlo alla vostra reflex dovrete acquistare anche l’Fbox, una scatoletta esterna che funge da ponte fra il telefono e la fotocamera. Al momento sono supportati solo i modelli prodotti da Canon.
Per chi invece volesse sperimentare un'alternativa ulteriore, può costruire un intervallometro con Arduino












