Filippo

Filippo

Website URL: http://www.eurowebcamsite.com E-mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Come creare un archivio automatico di immagini webcam direttamente sulla SD inserita nel Webcam Plug

Funzione utilissima che estende l'uso del dispositivo anche in videosorveglianza, timelapse, fotografia generale etc etc


Aggiornamento del 26 Giugno 2012 per l'introduzione di una nuova utility di sistema: datalogger Immagini opzionale.

Con questa utility è possibile, quando necessario o richiesto, installare sul proprio CamPlug un datalogger immagini su memoria fisica esterna.

Con questo datalogger sarà possibile ottenere un archivio immagini salvate su una scheda SD,  anche quando il CamPlug non è connesso alla rete, quindi utile per postazioni remote, non raggiunte da Internet,  o per un backup locale nelle postazioni standard.

Il datalogger è attivabile opzionalmente; sarà necessario procurarsi una memoria SD, con tecnologia SDHC, da almeno 4GB.


Archivio automatico immagini webcam camplug canon






Cosa fare per attivare il datalogger ?

- Inserire la SD nello slot presente sul CamPlug (non è necessario effettuare alcun riavvio)
- Recarsi nella sezione FTP Upload
- Nella rispettiva tabella, impostare Intervallo archiviazione, indicando la frequenza in minuti e cliccare su Imposta
- cliccare su Formatta SD; verrà avviata un procedura automatica che non richiede alcuna operazione da parte dell'utente (è importante che il CamPlug rimanga in funzione durante la formattazione).
- rientrare in FTP Upload dopo almeno 60 secondi: se la formattazione avrà avuto successo, la dicitura "Datalogger non presente" cambierà in "Spazio occupato 1%".

Fatto ciò, il datalogger diverrà immediatamente operativo.

Per accedere al datalogger da PC: in Risorse del computer, digitare \\camplug\pubblica nella barra Indirizzo.

Per svuotare il datalogger: cliccare su Svuota.

Per rimuovere il datalogger dal sistema cliccare su Rimuovi (affinché l'operazione abbia successo è necessario chiudere le eventuali finestre di dialogo aperte in Risorse del computer). Qualora non compaia la dicitura "Datalogger non presente", per rimuovere il datalogger sarà necessario spegnere il CamPlug.

Ad ogni riavvio del CamPlug, il datalogger verrà attivato automaticamente qualora sia presente nello slot la stessa SD formattata dal CamPlug. Nel caso si debba sostituire la SD, sarà necessario procedere ad una nuova formattazione.


Archivio immagini webcam su scheda sd card



Vantaggi introdotti con la nuova funzione datalogger immagini

1) Salvataggio dell'archivio generale immagini, anche in locale
2) Riduzione del rischio di perdita delle immagini
3) Salvataggio immagini anche in zone non raggiunte dalla rete Internet
4) Raggiungimento delle immagini direttamente dalla rete (qualora disponibile)
5) Utilizzo del Kit Webcam Plug + fotocamera canon in semplici sistemi di videosorveglianza
6) Possibilità di impiego in ambito fotografico, monitoraggio ambientale, timelapse, sorveglianza sui cantieri, etc etc.
7) Procedura automatizzata, senza l'intervento dell'utente

Skyscraper building, meteo, natura, scienza ed intrattenimento: l'ultima frontiera del time lapse.

Il timelapse è un filmato ottenuto dal montaggio di una serie di fotografie scattate ad intervalli più o meno costanti, ed è molto spettacolare e di grande impatto visivo.

I video time lapse vengono creati effettuando diversi scatti di una stessa scena ad intervalli regolari e poi montandoli in un video, uno scatto per fotogramma. L’intervallo di tempo tra scatto e scatto è sempre tale che la frequenza degli scatti sia inferiore alla frequenza di riproduzione del video (24 fotogrammi al secondo). Perciò si ottiene il caratteristico effetto “accelerato” in cui tutto si muove molto rapidamente.


Attrezzatura per il time lapse


La veloce sequenza di immagini può essere ottenuta:


1) scattando fotogrammi ad intervalli regolari con una macchinetta fotografica ed un intervallometro

2) prelevando fotogrammi ad intervalli regolari da un filmato esistente eseguito con una videocamera.


La seconda ipotesi è molto più macchinosa e difficile da praticare perchè occorrerebbero riprese filmate eccessivamente lunghe. Bisognerebbe poi lavorare sul video prelevando dei fotogrammi con appositi software anche pesanti.

La prima soluzione è decisamente più semplice ed ora vediamo come realizzarla.

Per prima cosa occorre procurarsi una fotocamera digitale ed un software che la gestisca per fare in modo che scatti fotogrammi ad intervalli regolari. In interno, vi servirà un robusto cavalletto su cui posizionare la fotocamera. Se decidete di collocare la fotocamera all'esterno, dovete procurarvi anche una custodia che salvi l'apparecchio dalla pioggia e dagli altri agenti atmosferici.

Per le reflex è facile trovare molti modelli di intervallometro. Nikon e Canon hanno i loro comandi di scatto a distanza programmabili, ma sono piuttosto costosi. Sono il Nikon MC-36 Fotografia time lapse: guida completa ed il Canon TC-80 N3 Fotografia time lapse: guida completa. Come sempre, esistono anche le alternative economiche (e talvolta universali). Ad esempio, ne trovi alcune alla pagina dedicata agli intervallometri su TimeLapseItalia.com. Se poi sei uno smanettone, puoi costruirne anche uno da solo: http://www.diyphotography.net/diy-time-lapse-photography.


Camplug l'intervallometro economico linux!



Intervallometro Camplug


La migliore soluzione dal punto di vista economico per fare un time lapse è utilizzare un kit intervallometro Photocam plug.

Con questo kit, avrete in pochi minuti un apparato in grado di pilotare una fotocamera, sia in interni che in esterni, senza l'intervento dell'utente ed a intervalli regolari.


Quali sono i vantaggi di un Kit Photocam plug ?

1) Non avrete bisogno di usare altri dispositivi come PC, notebook sempre accesi, netbook, EEPC, etc etc, dunque notevole risparmio energetico e zero rumore.

2) Controllo completo della fotocamera collegata: esposizione, diaframma, zoom, etc.

3) Garanzia di installare la vostra fotocamera in modo sicuro e stabile, così da generare fotogrammi sempre uguali e con la stessa inquadratura

4) Certezza di acquisire tutti gli scatti ad intervalli regolari

5) Comodità di archiviare tutto il lavoro in modo sicuro ed ordinato in modo da poter gestire tutti gli scatti con un successivo software per creare la sequenza

6) Possibilità di gestire gli scatti ottimizzati anche di notte grazie alla modalità notturna automatica

7) Potete zoomare su particolari dell'inquadratura, se necessario

8) Avete un intervallometro affidabile ed economico da usare in molteplici ambiti: fotografia, monitoraggio meteo, sorveglianza

9) Trasformazione della fotocamera in una vera a propria webcam IP, quindi che lavora su rete e può essere raggiunta anche dall'esterno con il vostro smartphone

10) Programmate il tutto ed andate pure a divertirvi.. al vostro ritorno avrete tutte le immagini salvate!


Come si fa ad archiviare le fotografie?

Le immagini scattate dalla fotocamera vengono scattate e salvate automaticamente dal server Webcam plug in due modi:


1) su una scheda SD inserita nel plug

2) su uno spazio FTP


Nel primo caso, le immagini sono raggiungibili dalla vostra rete LAN; dunque l'impianto può essere installato anche in postazioni remotre non raggiunte da internet. nel secondo caso, le immagini sono salvate su uno spazio web e sono consultabili velocemente da qualsiasi posto vi troviate.


Dovete creare, dunque, un account FTP su cui accedere per l'archiviazione delle immagini. Il Webcam plug, opportunamente configurato, provvederà autonomamente e dopo gni scatto, a salvare sullo spazio ftp una serie di immagini e precisamente:

cam.jpg - immagine processata
web_bg.jpg - immagine originale
cam_hhmm.jpg - per l'archivio dinamico delle ultime 24 ore
webcam_aammddhhmm.jpg - per l'archivio storico

é proprio la sequenza delle immagini dell'archivio storico e dinamico che potrà essere utilizzata per la creazione del filmato. Basterà scaricare la cartella di archiviazione per avere sul vostro pc tutte le foto scattate dalla fotocamera in settimane, mesi e addirittura anni !!!

Dovrete poi scaricare il programma gratuito Photolapse3 per montare il pochi secondi il vostro filmato timelapse. Altri software gratuiti, sono sicuramente Movie Maker su Windows e iMovie su Mac. Inoltre anche Picasa permette di creare video a partire da singole immagini. Infine si può utilizzare PhotoLapse (Software)JPGVideo (Software).

L'impatto del timelapse creato sarà più o meno attraente a seconda del soggetto che riprenderete: potrete avere una ripresa breve, esempio la crescita di un bocciolo o l'apertura di un fiore, oppure una ripresa molto lunga, ad esempio la costruzione di un palazzo.

In allegato in fondo a questo articolo, un video ottenuto dal montaggio di una serie di oltre 3000 fotogrammi ripresi, ad intervalli di un'ora in alcuni mesi, da una fotocamera compatta Canon Powershot A80 pilotata da un controller Webcam Plug


Di seguito due immagini, la prima mostra il programma Photolapse3 durante il suo utilizzo, la seconda mostra una sezione del software di gestione del webcam plug, durante le fasi di ripresa automatica delle fotografie.

timelapse con fotocamera digitale

timelapse con fotocamera compatta


Integrazioni:


>> Per avere maggiori informazioni su server Webcam Plug e sui kit per trasformare una fotocamera in webcam IP cliccate qui

>> Per scaricare il programma Photolapse3 cliccate qui


Alcune fonti per approfondire: ricerca eseguita dal grandissimo Gianluca Bufardeci
www.fotosservando.it


L'autore del blog sopracitato ha tratto informazioni da numerosi altri post sul web, puoi darci un’occhiata per approfondire:

Per prendere ispirazione e farti un’idea di cosa si può ottenere con la fotografia time lapse, guarda gli esempi contenuti in questi post:

Infine, due autori che sembra abbiano una certa fama nel campo:


In questa guida hai veramente tutto ciò che ti serve per realizzare i tuoi video time lapse. Non ti resta che provare. Un’ultima cosa: ricordati di avere le batterie ben cariche.


Videosorveglianza in Webcam disciplinata dal D. Lgs. 30/6/2003, n. 196.


normativa videosorveglianzaIn premessa va detto, partendo dai concetti generali, che la videosorveglianza, ovvero il controllo ambientale effettuato mediante apparecchi audiovisivi che rilevano in modo continuativo immagini, relative a persone, rappresenta un'attività identificabile come trattamento di dati personali ed in quanto tale è soggetta alle disposizioni contenute nel codice della privacy, D. Lgs. 30/6/2003, n. 196.

Sulla materia si è pronunciato il Garante per la protezione dei dati personali, il quale con Provvedimento del 29.04.2004 ha fornito precise prescrizioni muovendo dalla necessità di rendere effettivo il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini e della dignità delle persone, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità ed alla protezione dei dati personali. In questo documento il Garante ha peraltro puntualizzato che la videosorveglianza deve avvenire nel rispetto, oltre che della disciplina in materia di protezione dei dati, di quanto prescritto da altre disposizioni di legge, rivolgendo un richiamo alle norme riguardanti la tutela dei lavoratori, con particolare riferimento alla legge n. 300 /1970.


Utilizzo di apparecchi audiovisivi negli ambienti di lavoro


Quanto all'utilizzo di apparecchi audiovisivi negli ambienti di lavoro va rammentato che la L 20/5/70, n.300 nel disporre misure idonee a garantire il rispetto della libertà e la salvaguardia della dignità dei lavoratori dipendenti, impone il divieto (cfr. Art4) del controllo a distanza del lavoratori, ponendo così limiti al potere di controllo, tipica espressione del potere direttivo riconoscibile in capo al datore di lavoro, evitando che tale forma di controllo possa sconfinare In azioni ritenute lesive del diritto della persona. La norma del 1970 è stata peraltro trasfusa nel codice della privacy ed infatti nel provvedimento del 29/4/2004 li Garante dedica un intero paragrafo alle cautele da osservare in specifici settori e quanto ai rapporti di lavoro richiama il rispetto del divieto di controllo a distanza dell'attività lavorativa estensibile anche nell'ambito di servizi erogati per via telematica mediante c. d. "web contact center", nonché l'osservanza delle garanzie previste in materia di lavoro quando la videosorveglianza è impiegata per esigenze organizzative e dei processi produttivi, le attrezzature non possono essere utilizzate per controlli, anche indiretti, sull'attività lavorativa degli addetti.

Relativamente al divieto contemplato dall'art.4 della L. n. 300/70 e dall'art. 114 dei D. Lgs. 30/6/2003, n. 196, va detto che il divieto è assoluto per quanto attiene l'installazione dell'apparecchiatura avente come finalità il controllo a distanza dell'attività dei lavoratori, diversamente, quando l'installazione muove da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma ne derivi la possibilità anche accidentale di controllo dell'attività dei lavoratori, la norma prevede la possibilità che il divieto possa essere rimosso.


Quando è permessa la videosorveglianza sul luogo di lavoro


Nell'ipotesi che ricorrano le suddette condizioni il legislatore, con l'intento di difendere il lavoratore da azioni che possono rilevarsi lesive della sua dignità personale, ha difatti previsto la possibilità che gli impianti audiovisivi siano installati, ponendo come condizione il raggiungimento dell'accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in mancanza di queste o in difetto di accordo, il rilascio del provvedimento autorizzatorio dalla parte della competente Direzione Provinciale del Lavoro. Relativamente ai provvedimento va detto che la norma pur tendendo a privilegiare l'accordo sindacale, individuando nella procedura pattizia il mezzo idoneo per la rimozione del divieto, assegna ai datore di lavoro la facoltà residuale di presentare apposita istanza presso ia Direzione Provinciale del Lavoro che, valutate le circostanze del caso, può emanare il provvedimento che autorizza l'installazione, dettando, laddove necessario particolari modalità d'uso degli impianti.

Sull'argomento deve essere altresì precisato che il divieto non si estende alla generalità degli utilizzatori di tali sistemi, i soggetti destinatari sono Infatti solamente I datori di lavoro, ovvero coloro che occupano personale alle dirette dipendenze ed inoltre, va ricordato che la violazione del divieto è assistita da sanzione penale: ammenda da € 154 a € 1549 o arresto da 15 gg. ad un anno prevista dall'art. 38 della I. 20/5/70, n.300, per il rimando contenuto nell'art 171 del D. Lgs. 196/2003.


I controlli


Riguardo ai controlli in materia di videosorveglianza negli ambienti di lavoro, si fa presente che il Servizio Ispezione del lavoro della Direzione Provinciale del Lavoro ha competenza generale di vigilanza In materia di rapporti di lavoro e di legislazione sociale e quindi effettua verifiche anche sul rispetto della normativa in esame. Le violazioni eventualmente riscontrate rendono configuragli reati (contravvenzioni) per i quali l'organo di vigilanza ha l'obbligo di riferire alla Autorità Giudiziaria, ma nel contempo ha anche il dovere d'Impartire, ai sensi e per gli effetti dell'art. 15 del D. lgs. 124/04, un'apposita prescrizione. Attraverso la prescrizione l'Ispettore del Lavoro fornisce direttive per porre rimedio all'irregolarità riscontrata, specificando nel modo più completo possibile l'operazione da eseguire o il comportamento da adottare pei1eliminare la contravvenzione accertata, nel tempo strettamente necessario, ciò allo scopo di esigere la pronta reintegrazione dell'ordine giuridico violato. L'ottemperanza alla prescrizione, secondo le modalità previste ed i tempi assegnati, consente al trasgressore la definizione amministrativa del reato contestato.

Da gennaio 2012, è possibile acquistare un Sistema di Sicurezza e detrarre il 36% della spesa sostenuta sulle singole unità immobiliari residenziali dall’Irpef rateizzandolo in dieci anni (fino ad un massimo di 48.000 euro). Con l’entrata in vigore del decreto legge n° 201 del 6 dicembre 2011 le agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie non sono più soggette a scadenza e comprendono anche tutte quelle opere finalizzate ad impedire il compimento di atti illeciti da parte di terzi, come apparecchi rivelatori di prevenzione antifurto e relative centraline di un sistema di allarme.


Trattandosi di una detrazione dall’Irpef potranno fruire della detrazione fiscale tutti coloro che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche. In particolare possono beneficiare dell’agevolazione non solo i proprietari degli immobili ma anche tutti coloro che sono titolari di diritti reali sugli stessi nei quali vengono effettuati gli interventi e che ne sostengono le relative spese quali:


  • il proprietario o il nudo proprietario;
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato;
  • i soci di cooperative divise e indivise;
  • i soci delle società semplici;
  • gli imprenditori individuali, limitatamente agli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce


Sono escluse le società di capitali (S.p.A., S.r.l. e S.a.p.a).


Per fruire  della  detrazione è  necessario  che  le  spese  detraibili  siano  pagate solo  ed  esclusivamente tramite bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto  che  paga  e  il  codice fiscale  o  numero  di  partita  Iva  del  beneficiario  del  pagamento.


I beneficiari della detrazione devono conservare oltre alle ricevute del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative  alle  spese  sostenute  per  la realizzazione  degli  interventi  a loro intestati.  Questi  documenti  devono essere intestati alle persone che fruiscono della detrazione.


La  normativa  ha  soppresso  l’obbligo  dell’invio  della  comunicazione  di  inizio  lavori  all’Agenzia  delle  Entrate  e l’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che segue i lavori.



Acquista un sistema webcam a basso costo www.eurowebcamsitecom/store

Diventa webcam reporter della tua zona

Da oggi Eurowebcam ha attivato un nuovo servizio dedicato a tutti i webcam reporter. Sei tu il protagonista! segnala subito un evento meteo, culturale, turistico, sociale, ambientale, sportivo o commerciale !


webcam reporter

Chiunque sia interessato può segnalare un evento, usando l'apposito strumento presente accanto ad ogni webcam.

La vostra segnalazione sarà esaminata dallo staff di Eurowebcam e sarà evidenziata efficacemente sulla homepage del sito nonchè inviata a tutti gli utenti attraverso il nostro servizio di mailing periodico.

Durante la vostra segnalazione, non dimenticate di inviarci tutte le informazioni necessarie per definire l'evento, eventuali riferimenti web, siti, contatti etc.

Perchè le fotocamere canon si bloccano quando vengono gestite da PSremote o da Gphoto2 o dal Camplug?

Quanti di voi utilizzano una fotocamera canon come webcam? Quanti di voi combattono con i blocchi della fotocamera?

Certamente immaginiamo la risposta a questa domanda: TUTTI!

Ma perchè all'improvviso una webcam canon, smette di funzionare con PSremote / Gphoto2 oppure con il Web Camplug? La risposta è da cercare nel software di gestione della fotocamera, che, alla lunga ed in modo assolutamente random, genera un errore nella creazione ed invio del file al sistema che lo gestisce, bloccando irreversibilmente la fotocamera. Quali sono i sintomi del blocco? Senza nessun preavviso, sembra che il PC e PSremote non funzionino; molti infatti scambiano il blocco della fotocamera per il blocco del PC.

In realtà non è il PC che va in blocco, o meglio, il PC non è la causa del blocco, tantomeno il programma PSremote o Wview. Ne è prova il fatto che se una fotocamera rimane connessa a lungo con PSremote, senza scattare alcuna foto, sembra non vada mai in blocco. Da ciò deriva la conclusione che il problema sia nella gestione dell'acquisizione della immagine e del suo trasferimento tramite cavo.

L'unica cosa da fare è spegnere e riaccendere la fotocamera: molti utilizzano un blocco meccanico nel tasto di accensione della canon unitamente ad un interruttore facilmente accessibile che serve a togliere e , successivamente, ridare alimentazione alla fotocamera. Se siete fortunati, il PSremote o Wview ripartiranno da soli dopo un tentativo di riconnessione, automatico o manuale; nella peggiore delle ipotesi, dovete chiudere "con forza" il programma, quindi riavviarlo e ricominciare la procedura.

Sembra che il problema persiste in tutti i modelli compatibili con il controllo remoto, cioè quelli compatibili con PSremote o con Wview. In alcuni, sembra che il problema sia accentuato, cioè più frequente, come la serie AXXX. Alcuni utenti però testimoniano l'assoluta indifferenza tra l'uso di una fotocamera AXX ed una AXXX oppure GX o ixus, senza additare nessuno di questi modelli come peggiore quanto al blocco. Infine, alcuni ci hanno scritto riferendo una particolare propensione al blocco nella notte, piuttosto che di giorno...

Sembra dunque, che l'unica cosa da fare contro questo problema sia una avere tanta pazienza. Ma non solo....

Esistono delle piccole strategie per ridurre la frequenza dei blocchi.

  • Evitate tensioni di corrente incostanti o disturbate, badate bene alle connessioni elettriche
  • Non risparmiate sugli alimentatori esterni. Utilizzate alimentatori di buona qualità, spesso creano insospettabili disturbi sulla connessione USB.
  • Evitate di usare Extenders USB: se proprio non potete farne a meno, usatene di buona qualità.
  • Usate Cavo LAN (extenders) almeno di CAT5. E' preferibile usare il miglior cavo che trovate in commercio, schermato e stabile. Non fate passare il cavo in percorsi utilizzati da cavi di antenne, alta tensione, radiofrequenza.
  • Usate Plug schermati per il cavo di rete e cercate di rispettare tutte le messe a terra.
  • In caso NON usiate extenders, non esagerate con la lunghezza del cavo USB che connette la fotocamera al PC / Plug. Alcuni utenti hanno posizionato un EEPC subito al di sotto della webcam, oppure hanno inserito il Camplug server direttamemente nella custodia della fotocamera. In questo modo si può arrivare sin sopra il palo / cornicione con il vostro cavo LAN internet (stabile); tutto ciò che c'è dopo il cavo (webcam e plug o EEPC) funzionerà utilizzando connessioni molto corte.
  • Tentare un RESET della fotocamera reimpostandola alle impostazioni di fabbrica
  • Utilizzare, dove possibile, un controller USB per lo sblocco automatico della fotocamera (leggi sotto).
  • Utilizzare, dove possibile, l'interruttore di sblocco sul controller del motore brandeggio >>> Vedi qui

Alcuni degli utenti più audaci, che hanno deciso di acquistare il Webcam Plug, versione meteo, hanno addirittura inserito un scatola stagna l'intera consolle della stazione di rilevamento meteo, riducendo anche la distanza tra la consolle ed il Plug / EEPC. In questo caso però, la temperatura rilevata dalla consolle sarà inattendibile, mentre l'unico dato certo sarà quello proveniente dai sensori, correttamente esposti all'esterno.


Procedura per resettare la fotocamera Canon


L'operazione e' molto semplice e puo' veramente risolvere i nostri problemi di connessione: attenzione procedura non verificata su tutti i modelli compatibili.

Con il reset vengono ripristinate le impostazioni predefinite di tutti i menù e tutte le funzioni dei pulsanti ad eccezione di della DATA e della LINGUA.

1 Accendere la fotocamera. L'accensione puo' essere eseguita dalla modalità Scatto, Riproduzione o da una qualsiasi altra modalita'

2 Premere il pulsante MENU per più di 5 secondi. Sul monitor LCD viene visualizzato un messaggio in cui viene richiesto se si desidera ripristinare le impostazioni predefinite.

3 premere </> per selezionare OK ,quindi premere il pulsante SET. Per annullare il ripristino selezionare "Annulla" invece di "OK "

Per effettuare questa operazione è necessario che la fotocamera sia scollegata dal PC e che il tasto di accensione della macchina non sia tenuto premuto.



Lo sblocco automatico attraverso controller USB


Il Web Camplug Eurowebcam può lavorare con un controller usb il cui acquisto è facoltativo. Come funziona? Il Web Camplug rileva l'inattività della fotocamera bloccata ed ordina alla scheda USB, che lavora con un relè, lo spegnimento e la riaccensione della fotocamera. Il risultato è che gli utenti non avranno più la percezione del blocco, che verrà gestito e risolto grazie al lavoro congiunto del Web Camplug e del controller.

L'installazione di questo controller è semplice come avvitare una lampadina. Gli ingressi della scheda USB vanno collegati su uno dei due cavi elettrici (positivo o negativo) che alimentano la fotocamera. Il relè, che non è altro che un interruttore ON OFF, toglierà la corrente lungo il cavo e la ripristinerà subito dopo, consentendo al sistema di continuare a lavorare come se nulla fosse successo.

Per maggiori informazioni leggete qui.









1) Collegamento del controller USB Relay sull' alimentazione generale


2) Collegamento del controller USB Relay sull' alimentazione della fotocamera



Lo sblocco manuale attraverso il controller USB presente sul motore brandeggio


Questa figura spiega lo schema per installare e collegare il controller al motore brandeggio webcam, per trasformare una webcam in webcam motorizzata. Notate la connessione sul relè chiamato "sblocco camera".

Per maggiori informazioni su questo argomento, andate a vedere le istruzioni specifiche per il motore




sblocco webcam canon psremote motore brandeggio

Fare pubblicità ad alberghi ed hotel con una veduta panoramica in tempo reale!

Parte la campagna promozionale estate 2012 per promuovere la vendita dei pacchetti webcam Hotel con Vista, i prodotti Webcam destinati ad essere installati presso Hotel, Centri Benessere, Resort e strutture turistiche.

Eurowebcam offre alle strutture ricettive la possibilità di aumentare la propria visibilità attraverso l'installazione di una webcam che proietta su internet 24 ore su 24 le immagini provenienti dalle vedute delle strutture stesse. Questa politica pubblicitaria, chiamata webcam marketing, è destinata a produrre grandissimi risultati poichè ha una propagazione virale ed ha un costo contenuto in rapporto alla resa in termini di immagine.

Un numero altissimo di utenti cerca ogni giorno informazioni METEO WEBCAM e notizie su luoghi turistici. Niente, più di una webcam, può dare risposta a questa ricerca offrendo ai navigatori del WEB contenuti pertinenti e di grande impatto emotivo.

Una Webcam può mostrare ai turisti il mondo circostante rappresentato in una cartolina virtuale aggiornata 24 ore su 24. Grazie all'applicazione per smartphone Layar, usata tutti i giorni da milioni di persone,sarà possibile guidare il turista verso il proprio resort in modo semplice e rapido.



Strategie di marketing per alberghi ed hotel



L'offerta di Eurowebcam

1) consulenza gratuita per l'installazione

2) Visibilità garantita dalla popolarità di Eurowebcam, il portale vivo ed aggiornato tutti i giorni da centinaia di utenti.

3) garanzia di qualità del prodotto

4) Abbattimento dei costi grazie all'assistenza post vendita remota

5) possibilità di integrare le immagini webcam con una stazione di rilevamento meteo per dare ai turisti preziose informazioni sul clima della zona.

6) Spedizione dei prodotti già configurati: basta solo collegarli alla corrente elettrica e ad internet

7) Guida alla scelta della migliore collocazione che garantisca anche una efficace videosorveglianza


Servizio prenotazioni online gratuite



Grazie alla partnership con Booking.com, la più grande realtà mondiale di Hotel Booking, Eurowebcam offre senza nessun costo aggiutivo la possibilità di prenotazione online del'hotel inserito nel circuito. In questo modo il potenziale turista può comodamente prenotare la struttura desiderata, immediatamente dopo averla valutata attraverso la veduta in webcam.

Hotel con vista by Eurowebcam dà potenza alla promozione, ma soprattutto è un mezzo pubblicitario economico ed efficace !






I costi di una campagna pubblicitaria tradizionale*


- Materiale pubblicitario cartaceo, brochure, flyers: da € 3.000,00 - durata limitata

- Produzione ed affisione di manifesti in spazi pubblicitari: da € 5.000,00 - durata limitata

- Acquisto di pagine o spazi su riviste di settore: da € 10.000,00 - durata limitata

- Campagna pubblicitaria ADwords: da € 500,00 mensili - durata limitata

- Acquisto ed installazione di una webcam turistica: da € 900,00 e non serve altro !

- Promozione web: gratuita per sempre !

- Assistenza da remoto: gratuita per sempre !



Non è finita, due servizi al prezzo di uno: turismo e sorveglianza


Una webcam professionale per la promozione turistica può essere utile anche ai fini della videosorveglianza. Forse non tutti pensano a questo aspetto, ma, a pensarci bene, perchè non approfittare della webcam per annunciare ai vostri visitatori "furbi" che stanno frequentando un luogo videosorvegliato?  Sarà possibile, dunque, promuovere e sorvegliare contemporaneamente le aree preferite del vostro Resort: una piscina, un viale prezioso, un giardino, un'area benessere, un prestigioso solarium etc etc.

Infine, sarà possibile registrare le immagini in sequenza della vostra webcam, potendo pubblicare periodicamente sui vostri social network preferiti, le immagini più belle: si pensi ad una grande nevicata in un luogo sciistico oppure un bellissimo tramonto sul mare ritratto da un resort.








Vuoi saperne di più? Contattaci senza nessun impegno. Possiamo raggiungerti in breve tempo su Campania, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia.


Scarica la brochure informativa Jpg o PDF


Entra ora nel circuito di Eurowebcam
Garanzia di visibilità "soddisfatti o rimborsati"

Come immagine - Come PDF




* Costi evinti da preventivi ottenuti dai principali attori del settore pubblicitario.

Friday, 20 April 2012 14:16

Risparmi 4 euro sulle spedizioni

Eurowebcam ti fa risparmiare € 4,00

sulle spese di spedizione dei tuoi prodotti preferiti. Grazie ad un nuovo accordo con la società di spedizioni TNT, è possibile spedire a tariffa unica di € 8,00 in tutta Italia, invece dei vecchi € 12,00

Se i prezzi aumentano, cerchiamo di trovare la soluzione migliore per spendere meno, in linea con la filosofia del nostro progetto.

Esclusi prodotti mobotix.

Entra nello Store Eurowebcam  >>  www.eurowebcamsite.com/store

Trasformare una fotocamera Canon in Webcam IP è ora accessibile a tutti

E' con grande orgoglio che Eurowebcam grida al Web il primato italiano di accessi alla rete Webcam Canon Network. Con il patrocinio del progetto AnemOS, divenuto poi nel nostro programma, PhotoCam Plug System, Eurowebcam ha dato un grande contributo alla sviluppo della rete amatoriale dedicata agli installatori di webcam fotografiche, ottenute dalla trasformazione di una fotocamera Canon in Webcam IP.

Ad oggi le principali chiavi di accesso al progetto webcam canon puntano prevalentemente sulle nostre pagine, predisposte appositamente per dare visibilità a tutti i rispettivi proprietari. Il medesimo risultato è percettibile dal conteggio dei contatti provenienti dall'uso della piattaforma mobile, Layar Webcam World. Milioni di persone utilizzano quotidianamente Layar, per questi motivi abbiamo giustamente pensato di poterla utilizzare, rendendo raggiungibili, su palmari e smartphone, le immagini in tempo reale di tutte le telecamere pubblicate.

Il cuore pulsante della rete Canon è certamente il processore Sheeva CPU CORE 32Kb-I, 32Kb-D da 1.2Ghz di potenza, installato nel server sheeva. Questa unità di calcolo, dal consumo relativamente contenuto rispetto ad un pc, elabora informazioni in ambiente linux, permettendo a tutti gli utenti di ottenere risultati altrimenti molto più costosi! Basta pensare che il costo di una Webcam professionale IP di risoluzione Megapixel , può arrivare fino a 1200,00.

Considerando, poi, i costi di una stazione di rilevamento meteo con datalogger, e rapportati al costo dello Sheeva, versione Meteo, il cerchio si chiude intorno al concetto di strumentazioni a basso costo e dai grandi risultati.

Acquistando un Kit su Eurowebcam, chiunque può contribuire con nuove idee.

Le performance ottenute da una webcam di questo tipo, difficilmente sono raggiungibili installando apparecchi  economici, pertanto siamo sicuri della popolarità di questo progetto, ancora per molto, non essendoci sul mercato, alternative altrettanto economiche ed affidabili.

Cosa significa protezione IP? Come scegliere la migliore protezione di una custodia per webcam?


Guida alla scelta di custodia esterni impermeabile webcamPuò capitarvi di dover installare un apparecchio elettronico all'esterno, in condizioni climatiche avverse. Esistono in commercio dei dispositivi in grado di aiutarci in questo scopo. Scegliendo la giusta custodia IP, sarà possibile installare apparecchi delicati e sensibili come una webcam, una telecamera, una webcam canon trasformata in IPcam, in tutta sicurezza.

Uno dei problemi da affrontare è certamente legato alla prevenzione dell'umidità, della polvere, della pioggia, del gelo ed altre condizioni climatiche avverse come salsedine, vento teso, neve, grandine etc etc.

Alcuni modelli di custodia possono aiutarci moltissimo perchè sono dotati di un sistema di climatizzazione interna che consente di proteggere dal freddo l'apparecchiatura alloggiata attraverso un piccolo elemento riscaldante, dal consumo relativamente molto contenuto. Non solo, in questi casi può essere utile il funzionamento ulteriore di una ventola che consente il ricircolo dell'aria durante i periodi più caldi.

Il nostro consiglio per proteggere ulteriormente la vostra apparecchiatura è quello di cercare SEMPRE di collocare gli strumenti nel punto più riparato possibile, ad esempio sotto un cornicione oppure sotto un terrazzo; questo non significa che la vostra custodia preferita non sia buona oppure non ripari dall'acqua, ma semplicemente cerchiamo di prevenire i danni degli eventi eccezionali come fulminazioni o grandinate devastanti.

Come si fa allora a scegliere la giusta custodia che fa al caso nostro? Capiamo il significato di Protezione IP.

Attualmente si utilizzano spesso classificazioni in cui codici indicano il livello di protezione fornito da un involucro contro l’ingresso di liquidi e materiali solidi. Tale classificazione riguarda anche la protezione delle persone dal contatto con parti in movimento all’interno dell’involucro. È necessario ricordare che si tratta di una protezione aggiuntiva e non di un’alternativa rispetto a quella fornita dalla classificazione per le apparecchiature elettriche utilizzate nelle aree pericolose.

In Europa per indicare la protezione dall’ingresso si utilizzano le lettere IP seguite da due “numeri caratteristici” che indicano il grado di protezione. Il primo numero indica il livello di protezione delle persone dal contatto con parti interne in movimento, il secondo si riferisce alla protezione dell’involucro dal’ingresso di acqua. Ad esempio un involucro classificato IP65 garantisce una protezione completa dal contatto con parti in movimento, dall’ingresso di polvere e di acqua sia in getti che vaporizzata. Potrebbe quindi essere utilizzato con apparecchiature per il rilevamento dei gas come i controller, prendendo la precauzione di garantire un adeguato raffreddamento dell’elettronica. La classificazione IP con due cifre è una forma abbreviata utilizzata comunemente in Europa. La versione internazionale completa comprende tre cifre dopo “IP” invece di due, ad es. “IP653”. La terza cifra indica la resistenza all’impatto.


Quindi L'International Protection (o classe di protezione IP, a volte interpretato come Ingress Protection) nell'ingegneria elettrica è un codice che riassume il livello di protezione di un'apparecchiatura elettrica contro il contatto accidentale o intenzionale con il corpo umano o con oggetti, e la protezione contro il contatto con l'acqua. Il codice è applicabile a sistemi con tensione nominale non superiore a 72,5 kV.

La codifica, istituita dalla norma EN60529 recepita dalla norma del Comitato Elettrotecnico Italiano CEI70-1, è la seguente:

IPXXab

Al termine fisso IP seguono due cifre e due lettere opzionali.

Prima cifra

La 1a cifra indica la protezione contro l'accesso di corpi solidi e contatto con parti pericolose.

Livello Dimensioni oggetto Effetti
IP0X Nessuna protezione
IP1X Protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 50mm Protetto contro l'accesso con il dorso della mano
IP2X Protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 12mm Protetto contro l'accesso con un dito
IP3X Protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 2.5mm Protetto contro l'accesso con un attrezzo
IP4X Protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 1mm Protetto contro l'accesso con un filo
IP5X Protetto contro la polvere Protetto contro l'accesso con un filo
IP6X Totalmente protetto contro la polvere Protetto contro l'accesso con un filo

Seconda cifra

La 2a cifra indica la protezione contro l'accesso di liquidi.

Livello Resistenza
IPX0 Non protetto
IPX1 Caduta verticale di gocce d'acqua
IPX2 caduta di gocce d'acqua con inclinazione massima 15°
IPX3 Pioggia
IPX4 Spruzzi
IPX5 Getti d'acqua
IPX6 Ondate
IPX7 Possibile immersione
IPX8 Possibile sommersione

Lettere opzionali

Lettera opzionale aggiuntiva, protezione contro l'accesso umano.

Livello Effetti
a Protetto contro l'accesso con il dorso della mano
b Protetto contro l'accesso con un dito
c Protetto contro l'accesso con un attrezzo
d Protetto contro l'accesso con un filo

Lettera opzionale supplementare, protezione del materiale.

Livello Effetti
h Apparecchiatura ad alta tensione
m Provato contro gli effetti dannosi dovuti all'ingresso dell'acqua con apparecchiatura in moto
s Provato contro gli effetti dannosi dovuti all'ingresso dell'acqua con apparecchiatura non in moto
w Adatto all'uso in condizioni atmosferiche specificate




Nel seguente schema, abbiamo cercato di riassumere ulteriormente il funzionamento dei gradi di sicurezza IP.

Vi proponiamo come esempi pratici, l'installazione di custodie IP66 Eurowebcam per telecamere, webcam, webcam fotografiche.



Maggiori informazioni sulle custodie IP66 CLIMATIZZATE di eurowebcam su www.eurowebcamsite.com/store
Page 3 of 6