Filippo
Website URL: http://www.eurowebcamsite.com E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Strategie di marketing pubblicità a basso costo per Alberghi, B&B ed Hotel
Il webcam marketing come promozione turistica a basso costo
Un numero sempre più considerevole di Strutture ricettive decide di farsi notare attraverso l'installazione di webcam turistiche.
Questa volta entra nella rete "Hotel con Vista" di Eurowebcam, il B&B Casa Santicchio, a Chiusi della Verna, Toscana. "Crediamo nel Web e nei nuovi strumenti che ci offre" affermano Marzio e Laura, i gestori della Struttura Turistica toscana. "Abbiamo notato il progetto turistico di Eurowebcam e, considerando i costi davvero accessibili a tutti, abbiamo deciso di aderire all'iniziativa installando una webcam che potesse dare a tutti la possibilità di affacciarsi al panorama che ci circonda, direttamente seduti in poltrona. Quale strumento migliore se non quello di mostrare a tutti in tempo reale 24 ore su 24 ciò che si vederebbe dal nostro B&B? Un grazie a Filippo per la sua disponibilità".
L'iniziativa dell'audace B&B è stata notata anche dal Portale Meteo Arezzo, dal quale riportiamo uno stralcio della pubblicazione del 9 aprile 2013
Una segnalazione importante: da alcuni giorni c’è una nuova webcam nella nostra provincia di Arezzo e secondo me è la webcam più bella della nostra provincia!
Questa webcam si trova in Casentino, in Vallesanta (alta valle del Torrente Corsalone), vicino al paese di Rimbocchi, precisamente a Casa Santicchio, quota 750 m, nel comune di Chiusi della Verna.
Dobbiamo ringraziare i proprietari del Bed & Breakfast Casa Santicchio che hanno fatto questa preziosa installazione e ci permettono di osservare la vista dal loro casale! Tra l’altro la qualità dell’immagine è pure molto buona! Nell’immagine inoltre sono presenti anche i dati della loro stazione meteo LaCrosse WS2357 (ancora non è disponibile un link diretto ai dati della stazione meteo, ma presto ci sarà).
Il Bed & Breakfast Casa Santicchio, immerso nella natura del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, è un ottimo punto di partenza per i turisti che intendono visitare le zone circostanti: Vallesanta, sentieri dell’antica Via Romea, la Verna, Camaldoli, e i paesi del casentino. In estate, lungo la strada principale sottostante, passa anche il Rally del Casentino.
Per maggiori dettagli sul B & B Casa Santicchio, cliccate qui:
www.santicchio.org
Ecco un’immagine della webcam; webcam che si aggiorna ogni 10 minuti; in basso ci sono i dati della stazione meteo!

Come funziona il webcam Marketing?
La stategia è semplice. Gli utenti del web che cercano una struttura turistica hanno l'80% di possibilità in più di capitare sul sito della struttura che ha una webcam o una stazione di monitoraggio meteo. Questo perchè l'attività di coloro che navigano in Internet è davvero frenetica e passa per la maggiorparte attraverso link da e verso un determinato sito.
Le immagini webcam hanno una propagazione virale ( si veda l'esempio della pubblicazione spontanea da parte di Arezzo Meteo nel giro di pochi giorni dalla installazione )
La consulenza di Eurowebcam prevede anche il posizionamento delle immagini sul sito proprietario, sui circuiti di pubblicazione e sull'App per Smartphone Layar (Webcam World)

Ma non è finita, infatti tutte le Attività ricettive accreditate con Booking.com, possono essere prenotate direttamente dalla scheda catalogata su Eurowebcam.
Ed ecco la webcam live a questo indirizzo
Dunque Auguri a Casa Santicchio per la sua nuova iniziativa.
Per maggiori informazioni consultate
Nasce la prima Webcam IP Canon 3D per meteo e turismo
Anteprima assoluta: finalmente i panorami ad alta definizione sono tridimensionali !
Siamo lieti di pubblicare per primi il risultato di un test eseguito per ottenere una immagine 3D da poter osservare con i classici occhialini 3d (anaglifici).
Cenni sulle immagini 3D e la Stereoscopia
La stereoscopia (raramente detta anche stereofotografia o stereografia) è una tecnica di realizzazione e visione di immagini, disegni, fotografie e filmati, atta a trasmettere una illusione di tridimensionalità, analoga a quella generata dalla visione binoculare del sistema visivo umano.
Inventata nel 1832 da sir Charles Wheatstone utilizzando coppie di disegni similari e successivamente la nascente fotografia, la stereoscopia ha trovato successivamente applicazione anche nel cinema e in svariati altri campi coinvolgenti dalla studio scientifico all'intrattenimento, tra cui l'esplorazione astronomica, la fotogrammetria, la televisione, l'informatica, i videogiochi, la telefonia mobile.
Dall'iniziale utilizzo di procedimenti chimici e strumenti ottici e meccanici, in seguito all'ampia diffusione dell'informatica, sono state successivamente sviluppate tecnologie che consentono la ripresa e la visione di immagini tridimensionali, attraverso l'utilizzo di dispositivi elettronici digitali stereoscopici e autosterescopici.
Quello che abbiamo fatto noi è ottenere una immagine stereoscopia con un sistema di due fotocamere che lavorano contemporaneamente.

In breve lo schema della webcam
Le due fotocamere sono state installate in modo da ottenere una visione simile a quella umana cioè allineate perfettamente sull'asse orizzontale. La ripresa deve essere simultanea, nel senso che le fotocamere devono scattare entro pochi secondi l'una dall'altra. Nello schema in basso abbiamo rappresentato la similitudine tra la ripresa "artificiale" delle due Canon e quella "naturale" eseguita dai due occhi umani.

Materiale impiegato nel test
- Due fotocamere uguali in marca e modello (nel nostro caso due Canon A400)
- Un server di controllo delle fotocamere Camplug by Eurowebcam
- Un sistema di alimentazione stabilizzata per gestire entrambe le A400
- Una custodia stagna appositamente realizzata
- Cavi, bulloni e viti quanto basta
- Lato server, una script di montaggio delle immagini da trasferire sul sito
- Un paio di occhialini 3D, anche in cartone vanno bene
Usare il Camplug per generare le immagini stereoscopiche sorgenti
Come sappiamo, il Camplug è in grado di gestire autonomamente fino a 3 fotocamere / webcam in simultanea. Dunque, collegando al server due fotocamere ed un Hub USB, sarà possibile scattare due fotogrammi a distanza di pochi secondi l'uno dall'altro.
I due fotogrammi sono automaticamente inviati in rete sul sito web di riferimento e vengono trattati tramite una script che genera l'immagine stereoscopia su richiesta (on demand).
NOTA: è essenziale individuare sul Camplug, la fotocamera corrispondente all''occhio destro da quella corrispondente all'occhio sinistro. Questo perchè, a seconda della installazione, non sempre è scontato che la Webcam1 sia la sinistra e la Webcam2 sia la destra.

Un esempio di ripresa stereoscopica con fotocamere webcam
In questo scatto l'effetto 3D è amplificato dalla presenza sullo sfondo di più elementi a diversa distanza dal punto di ripresa. Usare sempre occhialini 3D.
La webcam Canon 3D stereoscopia in Live !
Ecco cosa viene fuori (attendere qualche secondo per il caricamento delle immagini). Naturalmente le immagini vanno osservate con l'uso degli occhialini 3D per simulare l'effetto profondità.
NOTA: le immagini sono live, quindi condizioni meteo avverse come pioggia, nebbia potrebbero influire sulla resa dello scatto.
Gli impieghi della webcam 3D
Questa soluzione è molto accattivante e spettacolare per gli utenti web. Può essere usata come strumento per monitoraggio ambientale, monitoraggio di volatili. Ed ancora Webcam Marketing, promozione turistica di strutture ricettive, Hotel con vista. Insomma, se volete dare ai vostri visitatori una panoramica incredibile ed inconsueta, una webcam 3D è quello che vi occorre.
Consigli per l'installazione e l'utilizzo
E' buona regola non riprendere il soggetto molto da vicino in quanto l'effetto 3D tende ad attenuarsi. I migliori risultati si ottengono quando le foto interessano soggetti a diversa distanza dal punto di ripresa. Inutile dire che anche in notturna, salvo condizioni particolari, l'effetto 3D è notevolmente ridotto.
E' consigliato scattare immagini ad una riosoluzione non troppo elevata, in modo da velocizzare la generazione del file 3D dal server in cui risiede il sito web.
Come anticipato, è importante che le fotocamere siano perfettamente allineate sul piano orizzontale: più l'allineamento combacia, più l'effetto 3D sarà reale e spettacolare. Noi abbiamo realizzato una imbracatura di prova apposita per tenere ferme le fotocamere
Si deve per forza pubblicare una webcam 3D?
No !! Chi possiede questo sistema, può decidere di pubblicare i rispettivi link delle due immagini singole, normali, oppure solo la webcam 3D, o entrambi. E' l'utente finale a decidere quale servizio offrire sul proprio sito e come proporlo.
Come ottenere una webcam 3D
Se siete interessati a questa soluzione, potete scriverci per avere maggiori informazioni: possiamo fornirvi i pezzi base per la realizzazione.
Costruire Super meteo webcam Canon A620
Una fotocamera Canon A620 da 7.1 Mpx trasformata in Super Webcam Meteo
Postiamo questo foto racconto dopo aver assemblato questa webcam da 7,1 Megapixel in allestimeno XL
Materiale utilizzato
- Fotocamera Canon Powershot A620
- Custodia professionale Meteocam +
- Staffa di ancoraggio a muro pan/tilt max 20Kg
- Server di controllo Camplug
- Tuning alimentazione stabilizzata
- Controller relay per l'auto ripristino della fotocamera
- Hub USB a 4 porte per le future connessioni
- Kit termostatico HOT a 220V con termostato bimetallico




Video
To be continued......
stiamo aspettando le immagini del posizionamento a cura dell'installatore....
Guida costruire webcam wireless con stazione meteo
Come installare una stazione meteo ed una webcam in postazione remota wi fi
Grazie al contributo di meteoisernia.net
Ci giungono molte richieste di assistenza/consigli su come installare una webcam ed una stazione meteo in luoghi dove non c'è internet, ma solo corrente elettrica. Dunque eccoci nuovamente a parlare di installazioni remote, evenienza piuttosto frequente visto che molti osservatori meteo/webcam/turismo vengono attivati in luoghi non facilmente accessibili oppure non frequentati, come alture, rifugi, siti campestri isolati etc.
Problema numero 1: cercare un luogo in cui posizionare la strumentazione
L'installazione oggetto di questa guida, è stata realizzata dai ragazzi di meteoisernia.net, una giovane rete di monitoraggio in Molise. Uno dei membri del Team, ha offerto la sua casa di campagna per ospitare l'attrezzatura: una stazione di rilevamento meteo ed una webcam, tutto funzionante autonomamene.
Il luogo candidato ha un problema: non c'è connessione internet, perchè la casa è in costruzione in un posto abbastanza isolato, seppur non lontanissimo dal centro abitato. L'unica risorsa a disposizione è la corrente elettrica a 220V. Bisogna pensare ad un ponte wirelss abbastanza potente.
Non ci si è persi di animo e parlando con altri amici, si è riusciti a trovare un punto, relativamente vicino, da cui eventualmente inviare un segnale internet.
L'immagine mostra la collocazione dei punti A e B, rispettivamente: la sede del router e la collocazione della strumentazione.

Da semplici rilievi cartografici è stata eseguita una misurazione della distanza in linea d'aria, quantificabile in circa 3000 metri.
Problema numero 2: la realizzazione del ponte wireless
Prima di avviare tutto il montaggio del palo con i sensori, webcam e tutto il resto, ci si è dovuti assicurare che l'eventuale installazione di due Access Point, avrebbe avuto successo. Non si può infatti andare a tentativi, poichè i luoghi a disposizione A e B sono obbligati: non ci si può spostare assolutamente.
Per essere sicuri che le due postazioni fossero visibili in linea d'aria, ci si è avvalsi dell'aiuto di un binocolo. Osservando il punto B dal tetto dello stabile collocato nel punto A, la parte più alta del fabbricato è visibile, seppur con qualche cima di albero di fronte. Ciò perchè il punto B è collocato a circa 150 metri più in alto, così da scoprirsi al resto dell'orizzonte.
Le speranze aumentano.
Per la realizzazione del ponte Wireless è stata scelta una coppia di TP-LINK TL-WA5210G, due potenti Access Point a 2,4Ghz Outdoor da 27 Decibel max direzionali.
In generale, queste antenne, seppur di fascia commerciale, sono abbastanza affidabili e performanti. Il software di gestione è molto completo e permette di avere una grande quantità di settaggi personalizzati per ottimizzare al massimo il funzionamento. L'essenziale è che i due punti siano visibili in linea d'aria. L'assenza assoluta di ostacoli può allungare la portata di queste antenne a diversi Kilometri di distanza. Il software interno riporta parametri di settaggio fino a 52Km... forse un po troppi, ma, seppur "massimali" , inducono ad avere fiducia su una distanza di 3km.
Il test delle Antenne TPLINK TL-WA5210G
Prima di posizionarle, le due antenne sono state testate prima in casa, configurandole a dovere per la comunicazione. Quindi sono state separate e collocate, una nel punto A ed una nel punto B, semplicemente ancorate ad un palo di scopa ed esposte verso le due direzioni.

Il test ha avuto successo in modo evidente. L'antenna ricevente, client, collocata nel punto B ed orientata "ad occhio" verso il punto A, mostrava qualità di ricezione 2/3 tacche su 4. Nota bene: seppur approssimata, la scelta dei punti è stata fatta in modo che le due antenne fossero realmente visibili. Lo spostamento di qualche metro, ha provocato la frapposizione del tetto di un palazzo nel punto A, vanificando qulasiasi tentativo di comunicazione.
L'installazione finale delle antenne è stata semplice. Il punto A è stato dotato di una staffa costruita appositamente per ancorarsi sulle tegole e rimanere perfettamente in verticale. Il punto B, invece, è dotato di palo.
Nelle due immagini che seguono si vede l'installazione di una delle due TP-LINK nel punto A, ossia nel punto da cui il segnale internet parte.
Precisamente, nella prima immagine:
A. L'antenna trasmittente
B. L'apposita staffa ottimizzata per le tegole
C. Il comodo cavo POE che va direttamente al router passando per un piccolissimo alimentatore interno
La freccia indica il punto B: la collina all'orizzonte in lontananza


Come si può vedere, l'installazione è abbastanza discreta ed elegante. Scegliendo una giusta soluzione di ancoraggio, l'impianto non impatta in rapporto al sito.
La scelta della strumentazione da installare nell'osservatorio extraurbano
Nello specifico le esigenze sono:
- Avere una stazione di rilevamento discreta e possibilmente online
- Non incidere sui consumi in quanto la potenza disponibile è solo 1,5KW
- Non usare PC perchè l'ambiente è aperto e poco adattabile ad un personal computer
- Avere un sistema autonomo
- Avere una webcam online con sistema canon
- Gestire gli eventuali ripristini della fotocamera, essendo la postazione remota
- Possibilità di gestione dell'apparato direttamente da remoto da un PC
Ecco cosa abbiamo consigliato
- Gestione locale ed online della stazione meteo con server WDS5 per far fronte ai consumi
- Installazione della WS2350, economica e funzionale per uso amatoriale
- Sistema webcam Canon. Scelta una A510 da 3,2 Mpx
- Gestione del ripristino fotocamera con controller USB a relè
- Custodia termica a protezione delle forti gelate sul posto
- Una grey box per allocare la strumentazione
- Altamente consigliato un UPS per far fronte agli sbalzi elettrici, essendo postazione periferica
Alcuni momenti dell'installazione
foto: meteoisernia.net
Taglio a misura del palo da 1,4 pollici

Montaggio dei sensori, dell'antenna e del braccio webcam

Montaggio della webcam

Primi momenti della posa del palo

Prime configurazioni sul server WDS5 per il funzionamento della webcam

Approndimenti: la gestione della rete
Come già accennato, questa installazione ha il vantaggio di consentire la gestione delle periferiche (WDS-CONTROLLER RELAY) comodamente dal punto in cui il segnale internet parte. Questo perchè si tratta di una estensione della rete domestica già esistente, per mezzo delle tue antenne TPLINK.
Ecco come sono state configurate le antenne con gli indirizzi IP
- Indirizzo IP del router (già esistente) 192.168.0.1
- Indirizzo IP dell'antenna punto A 192.168.0.150
- Indirizzo IP dell'antenna B 192.168.0.151
- Indirizzo IP del server WDS5 192.168.0.152
Tutte le periferiche sopra elencate sono state quindi allineate alla rete pre esistente e lavorano con il Gateway e con il DNS primario del router 192.168.0.1
Con questa configurazione, lavorando sul PC collocato nel punto A, sarà possibile raggiungere il WDS5 con tutte le sue configurazioni, semplicemente digitando sul browser il suo indirizzo IP e cioè 192.168.0.152
Approfondimenti: come eseguire le configurazioni sul WDS sul punto B
Come accennato, l'antenna TPLINK utilizzata funziona con una piccolissima interfaccia POE che consente di far uscire sul palo solo un cavo di rete che, sul quale viaggiano i dati LAN e la sua alimentazione.

Sulla porta POE va collegata l'antenna con un semplice cavo di rete. Sulla porta LAN va collegato il server WDS5.
Per eseguire le configurazioni sul posto, è bastato isolare il server WDS5 dal POE e collegarlo ad un portatile attraverso un router volante e configurato per lavorare con la stessa serie IP, cioè 192.168.0.X.
Panoramica sull'attrezzatura interna

Da notare l'applicazione a muro, in corrispondenza della discesa del palo, di una semplice scatola da elettricista opportunamente equipaggiata con staffe e ancoraggi vari per tenere ferme le periferiche.
Per avere una migliore valutazione di tutti i pezzi, la scatola è stata aperta e le periferiche sono state "esplose" per distinguerle.
Le descrizioni sono posizionate sui rispettivi componenti.
Conclusioni
Questo è il primo passo verso l'obbiettivo di isolare completamente un osservatorio sia dalla corrente elettrica, sia dalla connessione internet in WIFI. Vedremo prossimamente come installare un osservatorio meteo/webcam utilizzando pannelli solari fotovoltaici e batterie. Continuate a seguirci.
Allegati
Per chi volesse prendere visione delle caratteristiche delle due TPLINK, c'è il manuale nella sezione allegati.
Per avere maggiori informazioni su dove acquistare le periferiche visitate lo store >>>>>>>>>>
Guida costruire webcam meteo alta definizione con Canon A520 A510
Una webcam ad alte prestazioni, incredibile definizione ad un prezzo contenuto
Ci siamo sempre preoccupati di informare gli utenti sulla possibilità di realizzare webcam incredibilmente performanti, spinti sempre più dalla corsa all'ultimo megapixel !
Ma avere fotocamere di qualità chiuse in una scatola / custodia, non sempre è cosa semplice. Molto spesso le alte prestazioni richiedono accorgimenti tecnici avanzati e maggiori spese per gli allestimenti.
Abbiamo realizzato con successo, webcam con serie S, serie G... con fotocamere da 10megapixel (A640), lottando con i millimetri, con dispositivi antiurto, stabilizzanti, convergendo sulle migliori alimentazioni disponibili; eseguendo tuning estremi.
Oggi vogliamo fare un passo in dietro spezzando una lancia a favore delle buone e care fotocamere della serie AXXX (A510 ed A520), compatibili con ciò che vogliamo realizzare: una Webcam per meteo e turismo competitiva e funzionale.
Le webcam fotografiche per tutti
La A510 e la A520, rispettivamente da 3.2 Mpx e da 4,0 Mpx, sono praticamente identiche e molto compatte. Hanno un buon rapporto qualità prezzo e sono di semplice gestione per quanto riguarda le modifiche da fare per trasformarle in meravigliose webcam ad alta definizione.
Il corpo della fotocamera è abbastanza piccolo da poter entrare senza problemi nella famosa custodia tubolare in alluminio. Non occorre eseguire modifiche sui cavi USB. Grazie all'uso di un pratico cavo mini USB con terminale angolare a 90°, le fotocamere AXXX devono essere solamente private facilmente del piccolo anello laterale per il laccetto.

L'alimentazione della fotocamera: il suo cuore pulsante
Accettereste mai di far vivere una persona con un cuore malfunzionante? Certamente no.
Perchè allora non dare alla fotocamera un bel cuore pulsante e potente per farla funzionare bene ed a lungo?
Il cuore che abbiamo scelto per queste fotocamere è lo stesso che "trapiantiamo" in tutti i kit, e cioè un sistema di alimentazione stabilizzato ed adattabile a qualsiasi fotocamera, che porta corrente elettrica continua, direttamente alla Canon, senza passare per spinotti o dispositivi "cinesi" di bassa qualità.
Dalla nostra esperienza, abbiamo concluso che ogni tentativo di portare a casa delle alimentazioni economiche è stato disastroso. Il problema è da ricercare non tanto nella qualità, intesa in senso assoluto, delle alimentazioni; quanto nel rapporto che queste stesse hanno con il resto dell'impianto elettrico di casa.
Ad influire sulla frequenza delle disconnessioni e dei blocchi irreversibili è certamente la "pulizia" della corrente con la quale si alimenta la fotocamera per giorni, giorni, settimane e mesi, 24 ore su 24.
Una fotocamera, infatti, non è un dispositivo che è stato progettato per rimanere in funzione sempre, 365 giorni all'anno. Ciò significa che dobbiamo prestare la massima cura affinchè il software stesso della Canon lavori in modo più stabile possibile.
Una custodia economica e popolare
La scelta della custodia è obbligata per proteggere la vostra preziosa Digicam dalle intemperie. Con meno di 50 euro gli utenti portano a casa una custodia abbastanza spaziosa e sicura per un uso medio. Grazie al sistema automatico di regolazione del micro clima interno, l'attrezzatura sarà preservata da sbalzi eccessivi di temperatura.

Al montaggio ci pensiamo noi, decidi solo cosa inquadrare
Con un po di pazienza, qualche attrezzo e sangue freddo, si può intervenire sui componenti, assemblandoli e rendendo il sistema "armonico", stabile e , perchè no, anche carino da vedere...
Utilizzando tutti i kit a nostra disposizione, ecco cosa viene fuori: un tubo, esteticamente abbastanza discreto, professionale, che contiene tutti i componenti che occorrono a far funzionare la fotocamera ed il suo Tuning.
- Custodia termica
- Kit con doppio termostato bimetallico, piastra riscaldante e ventola
- Slitta in plastica per la fotocamera
- Staffa di sostegno inclusa nella custodia
- Sistema di alimentazione generale per custodia e fotocamera
- Cavo Mini usb angolare da 180cm per arrivare facilmente in prossimità di altri dispositivi


Una delle nostre A520 in giro per l'Italia
Grazie a Cristian di Meteotorre.it

Come dare un'anima alla webcam fotografica
Cosa ci facciamo con questa webcam così carina? E soprattutto come la facciamo funzionare?
Semplice. Abbiamo tra le mani un sistema che deve essere comandato per scattare le fotografie ed inviarle su Internet, mentre voi siete a lavoro o a mangiare la pizza con i vostri amici.
A fare questo lavoro, ci può pensare o un PC costantemente acceso e su cui avete installato PSRemote, oppure può essere utile aggiungere un Camplug, cioè un dispositivo che governa la fotocamera facendola scattare a vostro piacimento, e gestendo gli invii automaticamente sul vostro sito, senza che voi dobbiate fare nulla... con questo sistema si risparmia tantissima energia elettrica e siete svincolati finalmente da tutti i problemi che sorgono quando un computer è acceso 24 ore su 24... niente male vero?
Maggiori informazioni sul Camplug
Le alternative alle Canon A510 ed A520
Ecco le fotocamere che più si avvicinano alla serie AXXX considerando anche le dimensioni e la difficoltà nella installazione
- A400 - 3.2 Megapixel - buona di giorno. In notturna ha una esposizione massima di 1 secondo
- Serie IXUS - da 3.2 Megapixel a 4.0 Megapixel - buona di giorno e di notte
Dove reperire i componenti per un realizzare kit professionale
Date una occhiata qui: www.eurowebcamsite.com/store
Grazie a voi lettori, possiamo diffondere sul web queste notizie
Guida usare Canon Powershot S1 IS come webcam Alta Definizione
Guida alla costruzione di una webcam da 3.2 Megapixel con zoom ottico da 10X
Ideale per riprese zoom meteo in alta definizione
Guida realizzata grazie alla collaborazione di Roberto Caselli di Pomezia meteo che ha ispirato questa guida poichè ha testato con successo la S3IS (cugina della S1) da 6,0 Mpx, uguale per dimensioni e requisiti per l'installazione. Siamo riconoscenti per il contributo offerto dopo l'installazione e per le immagini dimostrative inviate.
Introduzione: la Canon S1 IS
Solo 3,2 Megapixel? Affatto! Questa fotocamera gode di ottima reputazione poichè è dotata di uno zoom molto potente, 10X ottico, e di un obbiettivo molto ampio e luminoso da F2.8. In notturna la Canon S1 IS si comporta molto bene, attenuando di molto il disturbo da lunghe esposizioni. Possibilità di estendere l'esposizione fino a 15 sec.
L'alimentazione è facilmente gestibile perchè funziona a 4 batterie formato AA, che possono tranquillamente essere baipassate dal kit alimentazione stabilizzato appositamente realizzato. Non dà problemi la gestione del riavvio perchè la S1 ha un pulsante ON OFF dotato di levetta, per cui non occorrono dispositivi per mantenere premuto il pulsante stesso. La fotocamera riparte autonomamente senza dover intervenire nè sul pulsante PLAY nè sul pulsante ON OFF
Non ultimo per importanza, questa fotocamera ha uno stabilizzatore che aiuta a fermare l'immagine durante le riprese, specie prolungate. Il suo utilizzo può essere apprezzato nelle ipotesi di instabilità della struttura e della custodia, qualora ci siano raffiche molto forti che fanno vibrare l'installazione sui pali, specie se molto alti.
Le dimensioni della fotocamera non sono eccessive, ma nemmeno tanto piccole da poter essere trascurate. Il suo profilo, contrariamente alla serie A oppure ad altri modelli della serie S (S60) è irregolare e bisogna prestare attenzione durante l'ancoraggio del corpo macchina.
Dunnque, abbiamo escluso l'utilizzo della custodia Standard IP66 tubolare in alluminio, a meno che non si privi la fotocamera degli anelli laterali che sporgono di alcuni millimetri. Tenendo da parte la costosissima custodia Meteocam Plus, abbiamo deciso di utilizzare la popolare custodia IP56 stagna, appositamente modificata.

Materiale occorrente
- Una fotocamera Canon Powershot S1IS ( S2IS o S3IS)
- Un kit di alimentazione stabilizzato con batterie tampone da 5,8V
- Una custodia artigianale IP56 stagna di grandi dimensioni - oppure custodia IP66 ma bisogna intervenire sugli anelli
- Un kit termico con riscaldatore e ventolina gestiti da un termostato
- Opzionale un filtro UVA agganciato dinanzi all'ampio vetro della custodia
- Opzionale un server Camplug per la gestione autonoma della fotocamera oppure in alternativa un PC che utilizza PSremote
- Opzionale, un extender USB/LAN per collegare a distanza la fotocamera al PC/Camplug
La custodia artigianale IP66
Come accennato, abbiamo introdotto la fotocamera all'interno della custodia stagna IP56 per avere maggiore spazio operativo. All'interno del box possono coesistere comodamente tutti gli strumenti per rendere autonoma la webcam: dall'eventuale camplug, al controller per il riavvio assistito, all'HUB USB, al sistema di alimentazione generale.
In questo caso, Roberto ha deciso di governare la fotocamera con Psremote ed una script specifica per l'acquisizione delle immagini ad intervalli regolari. E' stato aggiunto un ulteriore parasole per incrementare la protezione della custodia. L'uso del parasole è efficace specie se la fotocamera è orientata verso il sole (SUD). La sua sporgenza può variare a seconda dell'inclinazione all'orizzonte.
La Canon Powershot S3IS correttamente installata

La Canon Powershot S3 IS LIVE!

Punti di forza di questa installazione
- Fotocamera leggera e performante
- Facile gestione dell'alimentazione
- Non occorre attenzione al pulsante on / off della fotocamera
- Ottimo zoom ottico da 10X
- Ottima riduzione del rumore
- Obbiettivo luminoso da F2.8
- Velocità dell'otturatore da 1/2,000 a 15 secondi.

Punti di debolezza
- Richiesta custodia non standard: artigianale o Meteocam Plus. Entra nella custodia IP66 ma solo privandola degli anelli
- Risoluzione media per la S1IS, ma pienamente ripagata dai risultati
Osservazioni sulle gemelle Canon Powershot S2IS ed S3IS
Questa guida può essere utile anche a coloro che hanno la versione S2 o S3 della Powershot, pressocchè identiche nelle dimensioni e nelle caratteristiche ma con una risoluzione maggiore: fino a 6 Megapixel


Indicazioni sulla installazione - A cura di Pomezia Meteo





Condividi questi contenuti
Se sei un appassionato e ti è piaciuta questa breve guida, condividila o suggeriscila ai tuoi amici sui tuoi social network preferiti
Guida prevenire raffiche e temperatura fantasma su stazioni meteo Lacrosse WS
Individuare e combattere raffiche di vento, temperatura fantasma e dati meteo pluviometrici errati
Sono giunte molte richieste di assistenza in merito a questo problema molto diffuso tra i meteo amatori che hanno stazioni di rilevamento Lacrosse, Technoline ma anche le più costose Davis. Cerchiamo di fare un po di chiarezza grazie alle vostre segnalazioni.
Premessa
Molti meteo appassionati hanno stazioni meteo commerciali ed economiche, come le citate Lacrosse serie WSXXXX oppure le Technoline serie WSXXXX. Tutti apprezzano la qualità di questi apparati, che hanno un ottimo rapporto qualità prezzo. Le caratteristiche dei sensori di rilevamento non sono da sottovalutare, pertanto sarebbe un vero peccato declassarle qualora si verifichi un problema di lettura dei dati.
Purtroppo il problema è stato registrato anche su apparati molto più costosi, come Davis, Irox etc.
Cosa sono le raffiche fantasma
Si tratta di un errore sulla lettura del dato che giunge al nostro sofware in uso in modo errato, non corrispondente alla realtà.
Sintomi:
- Lettura di raffiche di vento decisamente irreali, esempio 180 km/h
- Lettura di dati pluviometrici decisamente irreali, esempio 6000 mm di pioggia caduti in pochi minuti
- Lettura di picchi di temperatura negativa o positiva, esempio +70 °C oppure -30 °C
- Lettura di temperatura elevatissima e costante, esempio +80 °C
NOTA: alcuni software hanno un "filtro" che annulla la registrazione qualora il dato entri in modo errato. Attenzione, in questo caso il software "rettifica" la lettura, ma non è detto che la stazione sia immune dal fenomeno. Quindi tenere in considerzione questa ipotesi, qualora, cambiando sistema di registrazione dei dati, all'improvviso "compare" dal nulla il problema della raffiche fantasma.
Quale è la causa delle raffiche fantasma
Dall'esperienza di tutti gli utenti, ormai è comprovato che, nella maggiorparte dei casi, il problema deriva da disturbi elettrici e/o elettromagnetici.
Questi disturbi sono in alcuni casi amplificati quando la stazione è usata "cablata", cioè quando i sensori comunicano con la consolle, non con il sistema wireless ma con il cavo telefonico in dotazione.
Disturbi elettrici
Possono interessare direttamente la linea elettrica 220V dalla quale si alimenta il sistema. In sostanza sulla linea elettrica viaggia un "segnale" aggiunto che si insinua nel sistema, disturbando l'acquisizione.
Possibili cause dei disturbi elettrici
- Motori di autoclavi, officine, uso saltuario di trapani, accessori a motore elettrico etc.
- Alimentatori switching di scarsa qualità (economici) sulla stessa linea elettrica (esempio ciabatta)
- Uso di multiprese "cinesi" di scarsa qualità e senza cavo di terra
- Mancanza o malfunzionamento della linea di terra dell'impianto elettrico
- Distanza dai centri abitati, esempio lunghe linee periferiche su tralicci scoperti
- Accumulo di energia elettrostatica, causato da fonti di varia natura
- Altre fonti di disturbo generiche
Possibili rimedi ai disturbi elettrici
- Rimozione delle cause descritte nell'elenco precedente
- Allacciare se possibile l'alimentazione ad una linea elettrica differente
- Utilizzare uno stabilizzatore di corrente all'ingresso della linea elettrica
- Utilizzare un impianto a bassa tensione a batterie ricaricabili che fungono da filtro
- Utilizzare della ferrite sui cavi di raccordo tra sensori, TH e consolle, consolle e server / datalogger / PC
- Qualora si usi un PC collegare a terra lo chassis (scatola di ferro) del PC stesso, con un cavo elettrico
- Qualora si usi un Meteoplug/WDS5, collegare a terra la placca metallica dello spinotto USB che va direttamente al plug
- Collegare a terra se possibile il palo su cui è installata l'attrezzatura
- Utilizzare alimentazioni di qualità per tutti i vari accessori come webcam, custodie, fotocamere etc etc.
Disturbi elettromagnetici
Possono essere causati da fonti di emissione aggressive nelle immediate vicinanze o tali comunque da interferire.
Possibili cause dei disturbi elettromagnetici
- Vicinanza di antenne di disturbo, esempio radioamatori, emittenti televisive e radio, ponti radio
- Vicinanza di apparati che funzionano alla stessa frequenza
- Vicinanza di apparecchi cordless come telefoni, altre stazioni e simili
Possibili rimedi ai disturbi elettromagnetici
- Eseguire schermature dei cavi, sostituendo il normale cavo telefonico con un cavo LAN CAT5
- Applicare sui cavi un filtro di ferrite
- Utilizzare il WIS23 come alternativa al cablaggio tra sensori e stazione vedi >>>>>
Perchè bisogna prevenire le raffiche fantasma
Qualora si effettui una registrazione dei dati, una raffica fantasma o un dato errato può invalidare la media nel breve e lungo termine. Probabilmente questa problematica non è sentita da coloro i quali si "accontentano" di leggere il dato sul web, senza preoccuparsi tropo degli archivi storici.
Il rimedio "della nonna", l'uso della ferrite come filtro
La ferrite è una soluzione solida interstiziale costituita da carbonio solubilizzato in un reticolo cubico a corpo centrato di ferro (ferro alfa o ferro delta). La ferrite si usa soprattutto per proteggere i cavi elettrici e video dalle interferenze, e si trova solitamente alla fine di un cavo sotto forma di un anello rivestito in plastica in una delle estremità. Con l'uso della ferrite, moltissimi utenti hanno risolto quasi definitivamente il problema dei dati fantasma.
Esempi di ferrite normalmente applicata su cavi di uso comune: USB, VGA, HDMI



Come si utilizza la ferrite
Alcuni bussolotti di ferrite sono commercializzati in un formato "apribile" che è molto comodo perchè possono essere applicati a cavi già esistenti, semplicemente richiudendolo intorno.
Alcuni esempi di bussolotti di ferrite applicati sui cavi dei sensori e, nell'ultima immagine, bussolotto applicato anche su cavo CAT5, schermato, usato in sostituzione del cavo telefonico in dotazione alla stazione.



Approfondimenti
Alcuni esempi di installazione "potenzialmente" scorretta di sensori posizionati in prossimità di antenne emittenti.
Attenzione: Alcuni utenti, riferiscono di "presunte" anomalie elettromagnetiche anche non essendo nelle immediate vicinanze di una fonte di disturbo "nota". Altri invece, confermano l'assenza. Dunque molto dipende anche dalla presenza di CONCAUSE o di situazioni particolarmente idonee a procurare il sintomo.



Weather Data Server 5 Anemos WDS Configurazione iniziale
Weather Data Server 5 - WDS5 - Guida alla configurazione
Ecco una breve guida passo passo da seguire per mettere il linea il vostro nuovo server meteo webcam.
Dopo aver spacchettato la spedizione:
-> collegare il cavo o spina di alimentazione
-> inserire la SD nell'apposito alloggio sul WDS5
-> collegare il cavo LAN tra router e WDS5
-> inserire il WD5 in una presa domestica
-> per il momento NON è necessario collegare la stazione meteo
Nota. la SD è programmata per funzionare esclusivamente sul WDS5. La lettura con altri dispositivi potrebbe danneggiarla; in questo caso, le eventuali operazioni di ripristino sono da intendersi fuori garanzia.
Il WDS5 è avviato; per entrare nel pannello di configurazione:
-> entrare nell'amministrazione del proprio router e rintracciare l'indirizzo IP del WDS5 all'interno dei dispositivo connessi.
-> digitare l'IP del WDS5 in un nuova scheda del browser (è consigliato l'utilizzo di FireFox)
-> verranno richiesti Nome utente e Password; usare admin per entrambi
Per default il WDS5 viene fornito con attiva la stazione Simulator per cui sono già presenti dei dati all'interno delle varie sezioni; per attivare la propria stazione:
-> collegare la consolle alla porta USB (tramite adapter USB->serial se richiesto dalla propria stazione meteo)
-> entrare in General ADMIN e digitare admin per accedere
-> cliccare su Stop wview
-> entrare in Amministra Stazione
Nota. Verranno dettagliate solo le impostazioni più articolate; in ogni caso effettuare le variazioni necessarie su tutte le impostazioni presenti.
Alla voce Acquisizione dati -> Modello stazione selezionare la propria stazione meteo.
Davis Vantage Pro -> VP/VP2/VUE (versioni Standard e Plus) con datalogger Serial/USB/IP
-> Attiva interfaccia WeatherLink IP: spuntare solo se è necessario acquisire dati da un datalogger IP
-> Scarica record mancanti dalla consolle: non deselezionare.
-> Interfaccia stazione: selezionare Serial quando la consolle è connessa alla porta USB (i datalogger USB sono anch'essi seriali soltanto che hanno già incluso un adapter USB->serial) oppure Ethernet quando i dati vanno acquisiti da un datalogger IP
----> Porta seriale (solo per Interfaccia stazione: Serial): selezionare usb 1-1 nella casella a tendina quando la consolle è connessa alla porta USB; quando la porta USB viene duplicata con un HUB USB 4 porte, aprire una nuova finestra del browser, accedere al WDS5 e entrare in Amministrazione; alla voce COM1 annotarsi il numero di porta usb (ad esempio usb 1-1.2) e selezionarlo nella casella a tendina.
---> Host stazione (solo per Interfaccia stazione: Ethernet): indirizzo IP del datalogger
---> Porta stazione (solo per Interfaccia stazione: Ethernet): porta del datalogger (solitamente 22222)
La Crosse WS-23XX -> tutte le stazioni serie WS23XX sia LaCrosse che cloni
-> Scarica record mancanti dalla consolle: non deselezionare.
-> Interfaccia stazione: selezionare Serial quando la consolle è connessa alla porta USB (i datalogger USB sono anch'essi seriali soltanto che hanno già incluso un adapter USB->serial) oppure Ethernet quando i dati vanno acquisiti da un server Seriale
----> Porta seriale (solo per Interfaccia stazione: Serial): selezionare usb 1-1 nella casella a tendina quando la consolle è connessa alla porta USB; quando la porta USB viene duplicata con un HUB USB 4 porte, aprire una nuova finestra del browser, accedere al WDS5 e entrare in Amministrazione; alla voce COM1 annotarsi il numero di porta usb (ad esempio usb 1-1.2) e selezionarlo nella casella a tendina.
---> Host stazione (solo per Interfaccia stazione: Ethernet): indirizzo IP del server Seriale
---> Porta stazione (solo per Interfaccia stazione: Ethernet): porta del server Seriale
Oregon Scientific WMR9XX -> stazioni Oregon WMR918 - WRM968 - WMR928NX
-> Scarica record mancanti dalla consolle: non deselezionare.
-> Interfaccia stazione: selezionare Serial quando la consolle è connessa alla porta USB (i datalogger USB sono anch'essi seriali soltanto che hanno già incluso un adapter USB->serial) oppure Ethernet quando i dati vanno acquisiti da un server Seriale
----> Porta seriale (solo per Interfaccia stazione: Serial): selezionare usb 1-1 nella casella a tendina quando la consolle è connessa alla porta USB; quando la porta USB viene duplicata con un HUB USB 4 porte, aprire una nuova finestra del browser, accedere al WDS5 e entrare in Amministrazione; alla voce COM1 annotarsi il numero di porta usb (ad esempio usb 1-1.2) e selezionarlo nella casella a tendina.
---> Host stazione (solo per Interfaccia stazione: Ethernet): indirizzo IP del server Seriale
---> Porta stazione (solo per Interfaccia stazione: Ethernet): porta del server Seriale
Oregon Scientific WMRUSB -> stazioni Oregon WMR88 - WMR88A - WMR100 - WMR100N - WMR200 - WMRS200
-> Scarica record mancanti dalla consolle: non deselezionare.
Vaisala WXT510 -> stazioni Vaisala WXT510/520
-> Scarica record mancanti dalla consolle: non deselezionare.
-> Interfaccia stazione: selezionare Serial quando la consolle è connessa alla porta USB (i datalogger USB sono anch'essi seriali soltanto che hanno già incluso un adapter USB->serial) oppure Ethernet quando i dati vanno acquisiti da un server Seriale
----> Porta seriale (solo per Interfaccia stazione: Serial): selezionare usb 1-1 nella casella a tendina quando la consolle è connessa alla porta USB; quando la porta USB viene duplicata con un HUB USB 4 porte, aprire una nuova finestra del browser, accedere al WDS5 e entrare in Amministrazione; alla voce COM1 annotarsi il numero di porta usb (ad esempio usb 1-1.2) e selezionarlo nella casella a tendina.
---> Host stazione (solo per Interfaccia stazione: Ethernet): indirizzo IP del server Seriale
---> Porta stazione (solo per Interfaccia stazione: Ethernet): porta del server Seriale
Texas Weather Instruments -> stazioni Texas
-> Scarica record mancanti dalla consolle: non deselezionare.
-> Interfaccia stazione: selezionare Serial quando la consolle è connessa alla porta USB (i datalogger USB sono anch'essi seriali soltanto che hanno già incluso un adapter USB->serial) oppure Ethernet quando i dati vanno acquisiti da un server Seriale
----> Porta seriale (solo per Interfaccia stazione: Serial): selezionare usb 1-1 nella casella a tendina quando la consolle è connessa alla porta USB; quando la porta USB viene duplicata con un HUB USB 4 porte, aprire una nuova finestra del browser, accedere al WDS5 e entrare in Amministrazione; alla voce COM1 annotarsi il numero di porta usb (ad esempio usb 1-1.2) e selezionarlo nella casella a tendina.
---> Host stazione (solo per Interfaccia stazione: Ethernet): indirizzo IP del server Seriale
---> Porta stazione (solo per Interfaccia stazione: Ethernet): porta del server Seriale
Fine Offset WH1080 -> stazioni PCE-FWS 20, Fine Offset WH1080/WH1081, Watson W-8681/WX-2008, National Geographic: 265 NE, Elecsa 6975/6976, Ambient Weather WS-1080/WS-1090/WS-2080, Tycon TP1080WC
-> Scarica record mancanti dalla consolle: non deselezionare.
Honeywell TE923 -> stazioni Hideki, Nexus, Mebus, Irox, Honeywell, Cresta TE923, TE923W, TE821W, WXR810, DV928
-> Scarica record mancanti dalla consolle: non deselezionare.
Virtual -> stazione meteo di una delle categorie precedenti ma connessa ad un altro server
-> Scarica record mancanti dalla consolle: non deselezionare.
-> Interfaccia stazione: solo Ethernet
---> Host stazione (solo per Interfaccia stazione: Ethernet): indirizzo IP dell'altro server
---> Porta stazione (solo per Interfaccia stazione: Ethernet): porta del server (solitamente 11011)
Simulator -> stazione meteo simulata
-> Scarica record mancanti dalla consolle: non deselezionare.
Alla voce Timing
--> Intervallo archiviazione: usare il valore di default 5
--> Intervallo interrogazione consolle: scegliere un valore che meglio approssima i tempi di acquisizione dati della consolle (ad esempio una WS2350 cablata aggiorna i dati ogni 8 secondi; scegliere quindi 5 o 10).
Scelta e configurata la propria stazione meteo cliccare su Salva
Entrare nella sezione Amministrazione, alla voce Archivio stazione meteo -> Completa eliminazione cliccare su Procedi. Dare OK e seguire le istruzioni a video.
Attendere qualche secondo e rientrare in General ADMIN -> System Status.
Se Acquisizione riporta Attiva e i Processi sono verdi, la stazione è stata correttamente configurata.
Nel caso Acquisizione riportasse In Attivazione, attendere qualche altro secondo per dare il tempo di attivarsi. Nel caso, trascorsi non oltre i 30 secondi, Acquisizione non fosse Attiva, riavviare il sistema dalla sezione Amministrazione e ricontrollare le Impostazioni di cui sopra.
Guida rapida all'uso del Controller Kmtronic sblocco fotocamera
Contrariamente al Camplug o al Meteoplug, sul WDS il controller va collegato sui contatti C e NC seguendo questi schemi
A - collegamento diretto sulla 220V

B - collegamento sulla bassa tensione

Le funzionalità relative al pannello di controllo " Webcam Canon " sono abbastanza intuitive. L'unico particolare a cui fare attenzione è la porta che il Kmtronic prende dopo il collegamento. Per sapere quale porta bisogna utilizzare, occorre consultare il log delle COM nella sezione Amministrazione.
Preso atto della porta USB, ad esempio usb 1-1.3: FTDI USB Serial Device converter now attached to ttyUSB0, scegliere lo stesso valore nel menù a tendina nella sezione Webcam Canon.
Anemos Meteoplug diventa WDS5
Anteprima assoluta in esclusiva del nuovo Weather Data Server 5
Ecco l'erede del server Anemos Meteoplug
Dopo l'indiscusso successo del Datalogger Anemos Meteoplug, nasce la sua evoluzione.
il WDS Five si propone come soluzione dedicata per la gestione di stazioni meteo e webcam fotografiche. Sul Weather Data Server lavorano le ultime versioni delle migliori applicazioni per l’acquisizione dati ed immagini tra cui: Wview alla versione 5.20.x e GPhoto2 nella versione 2.5.x
Il server consente di acquisire e visionare in real-time, inviare in rete ed archiviare i dati della stazione meteo 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno in completa autonomia da qualsiasi altro sistema (PC et similia). Consuma pochissimo (Max 5W) senza nessun rumore di funzionamento.
Come per tutti i dispositivi IP, basterà collegarlo al router casalingo (o altri dispositivi idonei) per poter accedere (con browser-web tipo Chrome, FireFox) al pannello di configurazione e dotarlo di una connessione internet per il trasferimento FTP dei dati meteo e immagini. Dispone di porta USB 2.0, espandibile tramite HUB USB 4 porte, per la connessione simultanea di stazione meteo e fotocamera Canon.
Novità su questo server è la presenza della Guida in linea, integrata comunque da tutorial online.
Maggior numero di stazioni meteo supportate. A differenza del MeteoPlug, il WDS Five non viene fornito già preconfigurato per lavorare con la stazione meteo di riferimento ma, quest’ultima, andrà selezionata dall’utente durante la configurazione
Garanzia software 24 mesi con assistenza dedicata
Oggetto fornito nuovo, imballato, confezione originale. Con cavo di rete e cavo di alimentazione 220V (ITA). Dimensioni(cm) 11x7x5

Elenco e dettaglio di tutte le sezioni disponibili sul server:
- Sommario: visualizzazione tabellare dei dati meteo in real-time ScreenShot
- Grafici: visualizzazione dei grafici prodotti e suddivisi per intervalli temporali ScreenShot
- NOAA: consultazione dei dati in formato testo secondo standard NOAA ScreenShot
- Tabulati: consultazione dei dati archiviati selezionati per data ScreenShot
- Storico: consultazione dell’archivio storico selezionati per mese ed anno ScreenShot
Stazione meteo
- General ADMIN: configurazione generale della stazione meteo ScreenShot
- Selezione grafici: lista di tutti i grafici attivi ed attivabili ScreenShot
- Aspetto grafici: definizione dell’aspetto grafico dei grafici prodotti ScreenShot
- Template dati: creazione di file personalizzati da inviare sul proprio sito internet ScreenShot
- Modifica dati: tabulati interattivi per la modifica ed eliminazione dei dati ScreenShot
Sistema
- Amministrazione: settaggi ordinari sul server ed operazioni extra-ordinarie sull’archivio della stazione meteo ScreenShot
- Impostazioni FTP: introduzione delle credenziali di accesso al proprio spazio WEB per l’invio dei file creati in Template dati, dei grafici e dei NOAA ScreenShot
- Assistenza utenti: consultazione integrata della board di assistenza utenti ScreenShot
Extras
- Webcam Canon: installazione di una fotocamera compatibile ad uso WebCam ScreenShot
Weather Data Server 5: NUOVE stazioni meteo supportate
![]() |
Davis Vantage Pro/Pro2/Vue anche con datalogger WeatherLinkIP |
![]() |
Oregon Scientific WMR918 / WMR968 / WMR928NX |
![]() |
Oregon Scientific WMR88 / WMR88A / WMR100 / WMR100N / WMR200 / WMRS200 |
![]() |
WS23XX Lacrosse & cloni |
![]() |
Hideki, Nexus, Mebus, Irox, Honeywell, Cresta TE923, TE923W, TE821W, WXR810, DV928 |
![]() |
PCE-FWS 20, Fine Offset WH1080/WH1081, Watson W-8681/WX-2008, National Geographic: 265 NE, Elecsa 6975/6976, Ambient Weather WS-1080/WS-1090/WS-2080, Tycon TP1080WC |
![]() |
Texas Weather Instruments |
![]() |
VaisalaWXT510/520 |
Per maggiori informazioni su questo prodotto
Guida Anemos Meteoplug Configurazione Iniziale
Primi passi con il Meteoplug Stazione meteo e Webcam. Ecco cosa fare all'arrivo del pacco.

Spacchettato il prodotto:
- collegare la memoria SD al MeteoPlug
- collegare il cavo di rete tra il nostro router ed il MeteoPlug
- collegare la stazione meteo
- collegare il cavo per l'alimentazione 220V ed inserirlo in una delle nostre prese domestiche.
Nota: la SD è programmata per funzionare esclusivamente sul MeteoPlug. La lettura con altri dispositivi potrebbe danneggiarla; in questo caso, le eventuali operazioni di ripristino sono da intendersi fuori garanzia.
Fatto ciò, la macchina è avviata. Abbiamo bisogno di conescere quale indirizzo IP è stato assegnato dal nostro router. La ricerca varia a seconda del modello di router ma in linea generale, sarà sufficiente rintracciare, tra i client DHCP, il client AnemOS.
A questo punto possiamo accedere al pannello di controllo, scrivendo sul browser l'IP di AnemOS. Bene !!
Consiglio di usare Chrome, come browser per la consultazione http://www.google.com/chrome/eula.html
Tutti gli utenti posso accedere di default digitando:
Utente: anemos
Password: anemos -> per cambiare la password di defualt, accedere alla sezione Amministrazione
Il passaggio successivo prevede la modifica dei parametri nella sezione Configurazione iniziale
Nome stazione
Città
Nazione
Accumulo pluv. annuale mm
Evopat. totale annuale mm
Anno in corso
..... sono parametri comuni a tutte le stazioni.
Per le WS23XX & Oregon WMR918/968 - WMR928NX
Quota s.l.m. metri
Latitudine (gradi decimali) esempio 43.2
Longitudine (gradi decimali) esempio 11.7
Selezionare la porta COM. In presenza della sola stazione meteo, come periferica del MeteoPlug, la stessa verrà riconosciuta su COM1
Per le stazioni meteo Davis VP/VP2/VUE
Sensori Plus -> 0 non presenti - 1 presenti
Selezionare la porta COM. In presenza della sola stazione meteo, come periferica del MeteoPlug, la stessa verrà riconosciuta su COM1
Infine settare il datalogger, attendere 10 minuti e riavviare il sistema.
Piccola nota: il settaggio del datalogger si rende necessario quando l'intervallo di archiviazione interno è diverso da 5 minuti. Il datalogger può essere settato manualmente tramite la consolle, tramite WeatherLink col proprio PC oppure attraverso la sezione apposita presente nella Configurazione iniziale (in questo caso l'intervallo è per default su 5 minuti).
** Intervalli diversi da 5 minuti pregiudicano il corretto funzionamento di tutto il sistema **
Per le stazioni meteo Irox - Mebus - Honeywell - TFA (maxi-gruppo Hideki)
& Oregon Scientific WMR88 / WMR100 / WMR100N / WMR200 / WMRS200
Quota s.l.m. metri
Latitudine (gradi decimali) esempio 43.2
Longitudine (gradi decimali) esempio 11.7
Questo maxi-gruppo di stazioni non utilizzano adattatore RS232->USB ..... sono USB native.
Non sarà, quindi, necessario selezionare la porta COM utilizzata.
Per queste stazioni c'è la definizione dei sensori extra (che si vuole far leggere ed archiviare).
Sempre nella sezione Configurazione Iniziale, quindi, spuntare le caselle del/dei sensore/i extra.
Per tutte le stazioni
Al termine di queste configurazioni cliccare su Applica&Riavvia per rendere effettive le variazioni
All'interno della sezione Configurazione Iniziale si possono:
1) caricare file WLK prevenienti da uno storico di WeatherLInk oppure file WLK creati appositamente tramite conversione di archivi di diversa natura.
Per inserire un archivio: clic sul tasto Scegli -> selezionare l'archivio all'interno del proprio PC -> clic sul tasto Carica. Questi WLK debbono avere una frequenza di archiviazione di 5 minuti (tassativo).
2) controllare gli ultimi 12 mesi di archivio ed eventualmente eliminare qualcuno di questi files (procedura utile per la risoluzione di un'eventuale problema).
3) controllare lo stato del software di lettura/archiviazione/creazione dati della stazione meteo. Il tasto Riavvia è utile, ad esempio, dopo il caricamento di uno o più file WLK











