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Guida Blocco Canon con Psremote Wview o Camplug
Perchè le fotocamere canon si bloccano quando vengono gestite da PSremote o dal Camplug?
Quanti di voi utilizzano una fotocamera canon come webcam? Quanti di voi combattono con i blocchi della fotocamera?
Certamente immaginiamo la risposta a questa domanda: TUTTI!
Ma perchè all'improvviso una webcam canon, smette di funzionare con PSremote / Wview oppure con il Web Camplug? La risposta è da cercare nel software di gestione della fotocamera, che, alla lunga ed in modo assolutamente random, genera un errore nella creazione ed invio del file al sistema che lo gestisce, bloccando irreversibilmente la fotocamera. Quali sono i sintomi del blocco? Senza nessun preavviso, sembra che il PC e PSremote non funzionino; molti infatti scambiano il blocco della fotocamera per il blocco del PC.
In realtà non è il PC che va in blocco, o meglio, il PC non è la causa del blocco, tantomeno il programma PSremote o Wview. Ne è prova il fatto che se una fotocamera rimane connessa a lungo con PSremote, senza scattare alcuna foto, sembra non vada mai in blocco. Da ciò deriva la conclusione che il problema sia nella gestione dell'acquisizione della immagine e del suo trasferimento tramite cavo.
L'unica cosa da fare è spegnere e riaccendere la fotocamera: molti utilizzano un blocco meccanico nel tasto di accensione della canon unitamente ad un interruttore facilmente accessibile che serve a togliere e , successivamente, ridare alimentazione alla fotocamera. Se siete fortunati, il PSremote o Wview ripartiranno da soli dopo un tentativo di riconnessione, automatico o manuale; nella peggiore delle ipotesi, dovete chiudere "con forza" il programma, quindi riavviarlo e ricominciare la procedura.
Sembra che il problema persiste in tutti i modelli compatibili con il controllo remoto, cioè quelli compatibili con PSremote o con Wview. In alcuni, sembra che il problema sia accentuato, cioè più frequente, come la serie AXXX. Alcuni utenti però testimoniano l'assoluta indifferenza tra l'uso di una fotocamera AXX ed una AXXX oppure GX o ixus, senza additare nessuno di questi modelli come peggiore quanto al blocco. Infine, alcuni ci hanno scritto riferendo una particolare propensione al blocco nella notte, piuttosto che di giorno...
Sembra dunque, che l'unica cosa da fare contro questo problema sia una avere tanta pazienza. Ma non solo....
Esistono delle piccole strategie per ridurre la frequenza dei blocchi.
- Evitate tensioni di corrente incostanti o disturbate, badate bene alle connessioni elettriche
- Evitate di usare Extenders USB: se proprio non potete farne a meno, usatene di buona qualità.
- Usate Cavo LAN (extenders) almeno di CAT5. E' preferibile usare il miglior cavo che trovate in commercio, schermato e stabile. Non fate passare il cavo in percorsi utilizzati da cavi di antenne, alta tensione, radiofrequenza.
- Usate Plug schermati per il cavo di rete e cercate di rispettare tutte le messe a terra.
- In caso NON usiate extenders, non esagerate con la lunghezza del cavo USB che connette la fotocamera al PC / Plug. Alcuni utenti hanno posizionato un EEPC subito al di sotto della webcam, oppure hanno inserito il Webcam plug server direttamemente nella custodia della fotocamera. In questo modo si puo arrivare sin sopra il palo / cornicione con il vostro cavo LAN internet (stabile); tutto ciò che c'è dopo il cavo (webcam e plug o EEPC) funzionerà utilizzando connessioni molto corte.
- Utilizzare, dove possibile, un controller USB per lo sblocco automatico della fotocamera (leggi sotto).
Alcuni degli utenti più audaci, che hanno deciso di acquistare il Webcam Plug, versione meteo, hanno addirittura inserito un scatola stagna l'intera consolle della stazione di rilevamento meto, evitando quindi anche la distanza tra la consolle ed il Plug / EEPC. In questo caso però, la temperatura rilevata dalla consolle sarà inattendibile, mentre l'unico dato certo sarà quello proveniente dai sensori, correttamente esposti all'esterno.
Lo sblocco automatico attraverso controller USB
Il Web Camplug Eurowebcam può lavorare con un controller usb il cui acquisto è facoltativo. Come funziona? Il Web Camplug rileva l'inattività della fotocamera bloccata ed ordina alla scheda USB, che lavora con un relè, lo spegnimento e la riaccensione della fotocamera. Il risultato è che gli utenti non avranno più la percezione del blocco, che verrà gestito e risolto grazie al lavoro congiunto del Web Camplug e del controller.
L'installazione di questo controller è semplice come avvitare una lampadina. Gli ingressi della scheda USB vanno collegati su uno dei due cavi elettrici (positivo o negativo) che alimentano la fotocamera. Il relè, che non è altro che un interruttore ON OFF, toglierà la corrente lungo il cavo e la ripristinerà subito dopo, consentendo al sistema di continuare a lavorare come se nulla fosse successo.
Hotel Con Vista - Promozione e marketing per alberghi
Cattura l'attenzione con una veduta panoramica in tempo reale!
Parte la campagna promozionale estate 2012 per promuovere la vendita dei pacchetti webcam Hotel con Vista, i prodotti Webcam destinati ad essere installati presso Hotel, Centri Benessere, Resort e strutture turistiche.
Eurowebcam offre alle strutture ricettive la possibilità di aumentare la propria visibilità attraverso l'installazione di una webcam che proietta su internet 24 ore su 24 le immagini provenienti dalle vedute delle strutture stesse. Questa politica pubblicitaria, chiamata webcam marketing, è destinata a produrre grandissimi risultati poichè ha una propagazione virale ed ha un costo contenuto in rapporto alla resa in termini di immagine.
Un numero altissimo di utenti cerca ogni giorno informazioni METEO WEBCAM e notizie su luoghi turistici. Niente, più di una webcam, può dare risposta a questa ricerca offrendo ai navigatori del WEB contenuti pertinenti e di grande impatto emotivo.
Una Webcam può mostrare ai turisti il mondo circostante rappresentato in una cartolina virtuale aggiornata 24 ore su 24. Grazie all'applicazione per smartphone Layar, usata tutti i giorni da milioni di persone,sarà possibile guidare il turista verso il proprio resort in modo semplice e rapido.
L'offerta di Eurowebcam
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3) garanzia di qualità del prodotto
4) Abbattimento dei costi grazie all'assistenza post vendita remota
5) possibilità di integrare le immagini webcam con una stazione di rilevamento meteo per dare ai turisti preziose informazioni sul clima della zona.
6) Spedizione dei prodotti già configurati: basta solo collegarli alla corrente elettrica e ad internet
7) Guida alla scelta della migliore collocazione che garantisca anche una efficace videosorveglianza



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Infine, sarà possibile registrare le immagini in sequenza della vostra webcam, potendo pubblicare periodicamente sui vostri social network preferiti, le immagini più belle: si pensi ad una grande nevicata in un luogo sciistico oppure un bellissimo tramonto sul mare ritratto da un resort.
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La potenza del Server Sheeva a basso costo per il Canon Network
Trasformare una fotocamera Canon in Webcam IP è ora accessibile a tutti
E' con grande orgoglio che Eurowebcam grida al Web il primato italiano di accessi alla rete Webcam Canon Network. Con il patrocinio del progetto AnemOS, divenuto poi nel nostro programma, PhotoCam Plug System, Eurowebcam ha dato un grande contributo alla sviluppo della rete amatoriale dedicata agli installatori di webcam fotografiche, ottenute dalla trasformazione di una fotocamera Canon in Webcam IP.
Ad oggi le principali chiavi di accesso al progetto webcam canon puntano prevalentemente sulle nostre pagine, predisposte appositamente per dare visibilità a tutti i rispettivi proprietari. Il medesimo risultato è percettibile dal conteggio dei contatti provenienti dall'uso della piattaforma mobile, Layar Webcam World. Milioni di persone utilizzano quotidianamente Layar, per questi motivi abbiamo giustamente pensato di poterla utilizzare, rendendo raggiungibili, su palmari e smartphone, le immagini in tempo reale di tutte le telecamere pubblicate.
Il cuore pulsante della rete Canon è certamente il processore Sheeva CPU CORE 32Kb-I, 32Kb-D da 1.2Ghz di potenza, installato nel server sheeva. Questa unità di calcolo, dal consumo relativamente contenuto rispetto ad un pc, elabora informazioni in ambiente linux, permettendo a tutti gli utenti di ottenere risultati altrimenti molto più costosi! Basta pensare che il costo di una Webcam professionale IP di risoluzione Megapixel , può arrivare fino a 1200,00.
Considerando, poi, i costi di una stazione di rilevamento meteo con datalogger, e rapportati al costo dello Sheeva, versione Meteo, il cerchio si chiude intorno al concetto di strumentazioni a basso costo e dai grandi risultati.
Acquistando un Kit su Eurowebcam, chiunque può contribuire con nuove idee.
Le performance ottenute da una webcam di questo tipo, difficilmente sono raggiungibili installando apparecchi economici, pertanto siamo sicuri della popolarità di questo progetto, ancora per molto, non essendoci sul mercato, alternative altrettanto economiche ed affidabili.
Guida per scegliere una custodia webcam IP impermeabile
Cosa significa protezione IP? Come scegliere la migliore protezione di una custodia per webcam?
Può capitarvi di dover installare un apparecchio elettronico all'esterno, in condizioni climatiche avverse. Esistono in commercio dei dispositivi in grado di aiutarci in questo scopo. Scegliendo la giusta custodia IP, sarà possibile installare apparecchi delicati e sensibili come una webcam, una telecamera, una webcam canon trasformata in IPcam, in tutta sicurezza.
Uno dei problemi da affrontare è certamente legato alla prevenzione dell'umidità, della polvere, della pioggia, del gelo ed altre condizioni climatiche avverse come salsedine, vento teso, neve, grandine etc etc.
Alcuni modelli di custodia possono aiutarci moltissimo perchè sono dotati di un sistema di climatizzazione interna che consente di proteggere dal freddo l'apparecchiatura alloggiata attraverso un piccolo elemento riscaldante, dal consumo relativamente molto contenuto. Non solo, in questi casi può essere utile il funzionamento ulteriore di una ventola che consente il ricircolo dell'aria durante i periodi più caldi.
Il nostro consiglio per proteggere ulteriormente la vostra apparecchiatura è quello di cercare SEMPRE di collocare gli strumenti nel punto più riparato possibile, ad esempio sotto un cornicione oppure sotto un terrazzo; questo non significa che la vostra custodia preferita non sia buona oppure non ripari dall'acqua, ma semplicemente cerchiamo di prevenire i danni degli eventi eccezionali come fulminazioni o grandinate devastanti.
Come si fa allora a scegliere la giusta custodia che fa al caso nostro? Capiamo il significato di Protezione IP.
Attualmente si utilizzano spesso classificazioni in cui codici indicano il livello di protezione fornito da un involucro contro l’ingresso di liquidi e materiali solidi. Tale classificazione riguarda anche la protezione delle persone dal contatto con parti in movimento all’interno dell’involucro. È necessario ricordare che si tratta di una protezione aggiuntiva e non di un’alternativa rispetto a quella fornita dalla classificazione per le apparecchiature elettriche utilizzate nelle aree pericolose.
In Europa per indicare la protezione dall’ingresso si utilizzano le lettere IP seguite da due “numeri caratteristici” che indicano il grado di protezione. Il primo numero indica il livello di protezione delle persone dal contatto con parti interne in movimento, il secondo si riferisce alla protezione dell’involucro dal’ingresso di acqua. Ad esempio un involucro classificato IP65 garantisce una protezione completa dal contatto con parti in movimento, dall’ingresso di polvere e di acqua sia in getti che vaporizzata. Potrebbe quindi essere utilizzato con apparecchiature per il rilevamento dei gas come i controller, prendendo la precauzione di garantire un adeguato raffreddamento dell’elettronica. La classificazione IP con due cifre è una forma abbreviata utilizzata comunemente in Europa. La versione internazionale completa comprende tre cifre dopo “IP” invece di due, ad es. “IP653”. La terza cifra indica la resistenza all’impatto.
Quindi L'International Protection (o classe di protezione IP, a volte interpretato come Ingress Protection) nell'ingegneria elettrica è un codice che riassume il livello di protezione di un'apparecchiatura elettrica contro il contatto accidentale o intenzionale con il corpo umano o con oggetti, e la protezione contro il contatto con l'acqua. Il codice è applicabile a sistemi con tensione nominale non superiore a 72,5 kV.
La codifica, istituita dalla norma EN60529 recepita dalla norma del Comitato Elettrotecnico Italiano CEI70-1, è la seguente:
IPXXab
Al termine fisso IP seguono due cifre e due lettere opzionali.
Prima cifra
La 1a cifra indica la protezione contro l'accesso di corpi solidi e contatto con parti pericolose.
| Livello | Dimensioni oggetto | Effetti |
|---|---|---|
| IP0X | Nessuna protezione | |
| IP1X | Protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 50mm | Protetto contro l'accesso con il dorso della mano |
| IP2X | Protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 12mm | Protetto contro l'accesso con un dito |
| IP3X | Protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 2.5mm | Protetto contro l'accesso con un attrezzo |
| IP4X | Protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 1mm | Protetto contro l'accesso con un filo |
| IP5X | Protetto contro la polvere | Protetto contro l'accesso con un filo |
| IP6X | Totalmente protetto contro la polvere | Protetto contro l'accesso con un filo |
Seconda cifra
La 2a cifra indica la protezione contro l'accesso di liquidi.
| Livello | Resistenza |
|---|---|
| IPX0 | Non protetto |
| IPX1 | Caduta verticale di gocce d'acqua |
| IPX2 | caduta di gocce d'acqua con inclinazione massima 15° |
| IPX3 | Pioggia |
| IPX4 | Spruzzi |
| IPX5 | Getti d'acqua |
| IPX6 | Ondate |
| IPX7 | Possibile immersione |
| IPX8 | Possibile sommersione |
Lettere opzionali
Lettera opzionale aggiuntiva, protezione contro l'accesso umano.
| Livello | Effetti |
|---|---|
| a | Protetto contro l'accesso con il dorso della mano |
| b | Protetto contro l'accesso con un dito |
| c | Protetto contro l'accesso con un attrezzo |
| d | Protetto contro l'accesso con un filo |
Lettera opzionale supplementare, protezione del materiale.
| Livello | Effetti |
|---|---|
| h | Apparecchiatura ad alta tensione |
| m | Provato contro gli effetti dannosi dovuti all'ingresso dell'acqua con apparecchiatura in moto |
| s | Provato contro gli effetti dannosi dovuti all'ingresso dell'acqua con apparecchiatura non in moto |
| w | Adatto all'uso in condizioni atmosferiche specificate |
Nel seguente schema, abbiamo cercato di riassumere ulteriormente il funzionamento dei gradi di sicurezza IP.
Vi proponiamo come esempi pratici, l'installazione di custodie IP66 Eurowebcam per telecamere, webcam, webcam fotografiche.

Nuova partnership tra Eurowebcam, Birdcam e Ornis Italica

A Roma, il 31 Marzo 2012, c'è stato un incontro tra i rappresentanti di Eurowebcam, Birdcam ed Ornis italica.
L'iniziativa degli amministratori di Eurowebcam Filippo Perpetua e Sandra Galeazzo è stata accolta positivamente dallo Staff di Birdcam che ha partecipato all'incontro con grande entusiasmo. Per Ornis italica sono intervenuti Giacomo Dell'Omo e Francesca Licopoli con il marito Stefano, esperti ornitologi e moderatori del forum di Birdcam.
Vi ricordiamo che Ornis italica ha come mission quella di contribuire ad aumentare le conoscenze sull'ecologia comportamentale degli uccelli attraverso studi sul campo e iniziative di comunicazione e conservazione, utilizzando competenze interne all’Associazione o in collaborazione con istituti ed associazioni nazionali ed internazionali.
Il portale Birdcam.it e il profilo di Facebook associato (birdcam.it) sono un’iniziativa di comunicazione di Ornis italica che, attraverso l'uso di webcam posizionate all’interno di nidi, offre una finestra privilegiata da cui osservare da vicino i comportamenti degli uccelli e vuole avvicinare e sensibilizzare gli utenti del web alla protezione dell’ambiente e alla conservazione della natura.
L'obiettivo dell'incontro è stato, da una parte quello di scambiare conoscenze tecniche per un miglioramento della qualità delle cam, dall’altra quello di delineare una possibile linea di collaborazione per aumentare la visibilità reciproca.
Durante l'incontro è stata effettuata prima una visita al nido di Aria e Vento presso la Facoltà di Economia, Università La Sapienza. Successivamente lo Staff di Eurowebcam ha proposto l'uso di nuovi sistemi di trasmissione video a basso costo e dagli ottimi rendimenti.. Questi nuovi sistemi potrebbero avere interessanti applicazioni in ambito didattico ed avvicinare nuovi appassionati alle cam di Birdcam.
E' nata subito una grande voglia di collaborare per entrambe le parti.
Se desiderate maggiori informazioni potete visitare i siti delle rispettive associazioni:
http://www.ornisitalica.com e http://www.birdcam.it"
Se invece vuoi avere maggiori informazioni su sistemi webcam a basso costo >>>>> Clicca qui <<<<<<
Guida Motion JPEG - Visualizzare le webcam live su Eurowebcam
Risolvere i problemi di visualizzazione delle webcam live
E' molto più semplice di quello che sembra.

Usare Mozilla Firefox oppure Google Chrome. Questo perchè Internet Explorer non è in grado di interpretare il flusso motion JPEG: il risultato è una cornice bianca con una x, tipico errore delle immagini non visualizzate, mancanti o corrotte.
Dunque scaricando ed installado Mozilla Firefox oppure Google Chrome, si risolve la maggior parte dei problemi di visualizzazione dei flussi Motion. Lì dove avete un collegamento ad una immagine come CGI oppure come mjpg, dovete cambiare browser.
Può succedere che una pagina contenente una immagine MJPEG invii ad explorer il comando per scaricare il controllo ACTIVE-X di Axis. In questo modo il plug-in dovrebbe risolvere il problema, ma non sempre purtroppo... blocchi di sicurezza personalizzati, blocchi popup, vecchie versioni di Internet Explorer possono inibire questa installazione e gli utenti meno esperti rimangono a bocca asciutta senza poter vedere le immagini.
In allegato alla guida trovate il file di installazione di AMC Embeddedd di AXIS, plug in Motion JPEG per Internet Explorer.

Per chi volesse approfondire l'argomento, suggeriamo di leggere quanto segue sul formato Motion Jpeg detto anche MJpg oppure M-JPEG o MxPEG
Motion JPEG
Motion JPEG o M-JPEG è una sequenza video digitale composta da una serie di singole immagini JPEG (acronimo di Joint Photographic Experts Group). Quando vengono visualizzati 16 o più fotogrammi immagine al secondo, le immagini vengono percepite in movimento. I video full motion vengono percepiti a 30 (NTSC) o 25 (PAL) fotogrammi al secondo.
Uno dei vantaggi dello standard Motion JPEG risiede nel fatto che le varie immagini di una sequenza video possono avere la stessa qualità, che varia a seconda del livello di compressione scelto per la telecamera di rete o per il codificatore video. Maggiore è il livello di compressione, minore è la qualità delle immagini e la dimensione file. In alcune condizioni, ad esempio di scarsa illuminazione o quando una ripresa diventa complessa, le dimensioni del file immagine possono diventare piuttosto grandi e utilizzare una larghezza di banda e uno spazio di memorizzazione maggiori. Per impedire l’aumento della larghezza di banda e dello spazio di memorizzazione utilizzati, i prodotti con tecnologia video di rete Axis consentono all’utente di impostare un limite massimo di dimensione file per un fotogramma immagine.
Poiché non esistono legami tra i fotogrammi in formato Motion JPEG, il video Motion JPEG è“solido”, nel senso che se durante la trasmissione si perde un fotogramma, il resto del video non verrà compromesso.
Il formato Motion JPEG è uno standard che non prevede l’acquisto di una licenza. È caratterizzato da un’ampia compatibilità ed è diffuso in applicazioni in cui sono necessari singoli fotogrammi di una sequenza video (ad esempio, per l’analisi) e in cui vengono utilizzate velocità di trasmissione ridotte, di solito 5 fotogrammi al secondo o meno. Lo standard Motion JPEG può essere utile anche per applicazioni che richiedono l’integrazione con sistemi che supportano solo Motion JPEG.
Lo svantaggio principale dello standard Motion JPEG è rappresentato dal fatto che non utilizza tecniche di compressione video per ridurre i dati, poiché consiste in una serie di immagini fisse e complete. Il risultato è una velocità di trasmissione in bit relativamente alta o un rapporto di compressione basso per la qualità offerta rispetto agli standard di compressione video MPEG-4 e H.264.
MPEG-4
Quando si parla di standard MPEG-4 in applicazioni di videosorveglianza, di solito si fa riferimento allo standard MPEG-4 Parte 2, noto anche come MPEG-4 Visual. Come tutti gli standard MPEG (Moving Picture Experts Group) è acquistabile con licenza, quindi gli utenti devono pagare una tariffa associata alla licenza per ciascuna stazione di monitoraggio. Lo standard MPEG-4 supporta applicazioni con larghezza di banda limitata e applicazioni che richiedono immagini di alta qualità, senza limiti di velocità di trasmissione e con larghezza di banda virtualmente illimitata.
H.264 o MPEG-4 Parte 10/AVC
Lo standard H.264, noto anche come MPEG-4 Parte 10/AVC, dove AVC è l’acronimo di Advanced Video Coding, è lo standard MPEG più recente per la codifica video. È sicuramente destinato a diventare lo standard video più diffuso in futuro. Un codificatore che supporta lo standard H.264 è infatti in grado di ridurre le dimensioni dei file video digitali di oltre l’80% rispetto al formato Motion JPEG e fino al 50% rispetto allo standard MPEG-4, senza compromessi in termini di qualità delle immagini. Ciò significa che per la gestione dei file video sono necessari meno spazio di memorizzazione e larghezza di banda, ovvero che è possibile ottenere immagini di qualità più elevata a parità di velocità di trasmissione in bit.
Lo standard H.264 è frutto del lavoro congiunto delle organizzazioni responsabili della definizione di standard per i settori delle telecomunicazioni (Video Coding Experts Group di ITU-T) e IT (Moving Picture Experts Group di ISO/IEC) ed è destinato ad avere una diffusione ancora più ampia rispetto agli standard precedenti. Nel settore della videosorveglianza, è altamente probabile che lo standard di compressione H.264 venga rapidamente adottato per applicazioni che richiedono risoluzioni e velocità di trasmissione elevate, ad esempio per la sorveglianza di autostrade, aeroporti e casinò, dove l’uso di 30/25 fotogrammi (NTSC/PAL) al secondo rappresenta la norma. Questi ultimi sono infatti gli ambiti in cui la riduzione della larghezza di banda e dello spazio di memorizzazione necessario può offrire i vantaggi più significativi.
Lo standard H.264 è destinato probabilmente anche ad accelerare la diffusione delle telecamere di rete con risoluzione megapixel poiché questa tecnologia di compressione ultra-efficiente è in grado di ridurre le dimensioni dei file grandi e la velocità di trasmissione in bit senza compromettere la qualità delle immagini. Il nuovo standard presenta tuttavia anche degli svantaggi. Benché offra vantaggi significativi in termini di larghezza di banda e spazio di memorizzazione, questo standard richiede l’implementazione di telecamere di rete e stazioni di monitoraggio ad alte prestazioni.
Axis VS Mobotix
I codificatori di AXIS che supportano lo standard H.264 usano il profilo di base, il che significa che vengono utilizzati solo fotogrammi di tipo I e P. Tale profilo è ideale per le telecamere di rete e i codificatori video, perché l’assenza di fotogrammi di tipo B riduce la latenza. Una bassa latenza è fondamentale in applicazioni di videosorveglianza in cui viene eseguito un monitoraggio in diretta, in particolare quando vengono utilizzate telecamere PTZ o telecamere dome PTZ.
Per ovviare agli inconvenienti dei processi di codifica degli standard video (ritardo nella visualizzazione, qualità ridotta delle parti in movimento), MOBOTIX ha sviluppato il processo MxPEG basato sulla tecnologia JPEG a frame singolo. A differenza di M-JPEG, MxPEG trasmette solo le zone dell'immagine diverse dall'immagine precedente, ad esempio perché si è verificato un movimento. MxPEG richiede quindi capacità di memorizzazione da 3 a 5 volte inferiori rispetto a Motion-JPEG. La trasmissione video effettuata MxPEG a 25 fps in formato CIF solitamente richiede un'ampiezza di banda di circa un Mbit.
Le telecamere MOBOTIX sono dotate di capacità multicanale e quindi sono in grado, ad esempio, di inviare contemporaneamente singoli frame JPEG a PDA, oppure immagini M-JPEG a browser standard senza plug-in e stream video con canale audio tramite i componenti ActiveX. Anche i frame rate impostabili dai singoli utenti possono essere diversi, se necessario. Si tratta di un vantaggio essenziale in particolare per la memorizzazione a lungo termine, perché nonostante l'elevata velocità di 25 bps, il frame rate di memorizzazione può essere ridotto a 2 fps per risparmiare lo spazio occupato. Il canale audio viene comunque salvato con sincronizzazione labiale.
Guida PSRemote - Creazione archivio storico immagini webcam
Come usare PSremote per creare un archivio storico di immagini
A chi è rivolta questa guida?
A coloro che vogliono controllare da remoto una fotocamera Canon con PSremote e che vogliono creare un archivio storico delle immagini riprese dalla fotocamera, usata anche come webcam, ordinate per giorno, mese ed anno
Cosa serve?
1. PSRemote installato >> Per avere maggiori informazioni su PSRemote andare qui
2. Avere un minimo di dimestichezza con le operazioni pianificate di windows
3. Una fotocamera Canon compatibile e collegata a PSremote correttamente funzionante
Procedura
1. recarsi nella cartella di installazione di PSremote chiamata PSremoteTest >> c:\programmi\BreezeSys\PSRemote\PSremoteTest
2. creare un nuovo file di testo e copiare quanto riportato qui di seguito
C:\Programmi\BreezeSys\PSRemote\PSRemoteTest\PSRemoteTest.exe -w 1
setlocal
set mese_anno=%date:~-7,2%_%date:~-4,4%
set giorno=%date:~-10,2%
md C:\Archivio_webcam\%mese_anno%\%giorno%
set ora=%time:~0,5%
set ora=%ora: =0%
set ore="Foto_ore_%ora%"
copy C:\Programmi\BreezeSys\PSRemote\PSRemoteTest\webcam.jpg C:\Archivio_webcam\%mese_anno%\%giorno%\%ore%.jpg
ssetlocal
del C:\Programmi\BreezeSys\PSRemote\PSRemoteTest\ore_*.jpg
md C:\Archivio_webcam\24h
set ora=%time:~0,5%
set ora=%ora: =0%
set curdate=ore_%ora%
copy C:\Programmi\BreezeSys\PSRemote\PSRemoteTest\webcam.jpg C:\Programmi\BreezeSys\PSRemote\PSRemoteTest\%curdate%.jpg
copy C:\Programmi\BreezeSys\PSRemote\PSRemoteTest\webcam.jpg C:\Archivio_webcam\24h\%curdate%.jpg
3. Salvare il file come scatto.bat ( il nome lo potete scegliere secondo i vostri gusti )
4. Aprite PSRemote e fate un doppio click sul file appena creato: se la vostra fotocamera è collegata e funziona correttamente, il programma scatterà una foto per voi secondo le impostazioni che avete definito nel programma stesso e salverà nella cartella PSRemoteTest un file che si chiama webcam.jpg
5. Andate a controllare in c:\Archivio_webcam , dovreste vedere la creazione di una nuova sottocartella rinominata secondo questo schema: mese_anno. All'interno di mese_anno dovreste vedere una cartella avente il nome corrispondente alla vostra data odierna secondo questo schema: numero corrispondente al giorno del mese. All'interno della cartella giorno, dovreste infine vedere il vostro scatto chiamato secondo questo schema: Foto_ore_xx_yy. Sempre in Archivio_webcam troverete una nuova cartella chiamata 24h, in cui verranno salvate le immagini corrispondenti al vostro nuovo archivio giornaliero, rinominate secondo lo schema: ore_xx_yy.jpg.
6. Potete modificare a vostro piacimento i parametri che consentono allo script di eseguire il salvataggio delle immagini, ad esempio cambiando il percorso, il nome dei file etc etc. ( è abbastanza semplice andando a leggere attentamente i comandi contenuti nelle righe di programma )
7. Per automatizzare la procedura di scatto, memorizzazione delle immagini nell'archivio, basta creare una nuova operazione pianificata in windows, e far partire il vostro nuovo file scatto.bat secondo l'intervallo che imposterete
Osservazioni e curiosità
Avete ora il vostro archivio storico che salverà per voi tutte le immagini della vostra webcam alla frequenza desiderata. Sarà divertente andare a rivedere a distanza di tempo, i fotogrammi ottenuti: potreste scoprire dettagli che normalmente potrebbero sfuggirvi. Se sarete fortunati, potrete salvare le immagini di un temporale notturno, magari con qualche fulmine; oppure testimoniare il passaggio di qualche UFO :))) o ancora, per chi ama la natura, osservare migrazioni ornitologiche.... insomma l'unico limite è la vostra fantasia
Potete usare le immagini archiviate anche per eseguire un timelapse, cioè una sequenza animata di immagini molto divertente: maggiore sarà la frequenza di ripresa delle immagini, maggiore sarà la definizione e la fluidità dello scorrimento del filmato
Esempio di timelapse
Fotocamere Canon compatibili con PSRemote Winvista e Winseven
|
Pro series |
none |
|
G-series |
G7, G9, G10 |
|
S-series |
S3 IS, S5 IS, SX100 IS, SX110 IS |
|
A-series |
A620, A640 |
|
Digital IXUS |
none |
Fotocamere Canon compatibili con PSRemote Win XP
|
Pro series |
Pro90IS, Pro1 |
|
G-series |
G1, G2, G3, G5, G6, G7, G9, G10 |
|
S-series |
S30, S40, S45, S50, S60, S70, S80, S1 IS, S2 IS, S3 IS, S5 IS, SX100 IS, SX110 IS |
|
A-series |
A30, A40, A60, A70, A75, A80, A85, A95, A300, A310, A400, A510, A520, A620, A640 |
|
Digital IXUS |
SD100 (Digital IXUS II), SD110 (Digital IXUS IIs), S230 (Digital IXUS 330), S400 (Digital IXUS 400), S410 (Digital IXUS 430), S500 (Digital IXUS 500) |
Queste fotocamere NON supportano lo scatto remoto e dunque NON sono compatibili con l'uso di PSRemote
A series: A410, A420, A430, A450, A460, A470, A480, A490, A495, A530, A540, A550, A560, A570 IS, A580, A590 IS, A610, A630, A650 IS, A700, A710 IS, A720 IS, A1000 IS, A1100 IS, A2000 IS, A2100 IS, A3000 IS, A3100 IS
Digital ELPH/IXUS: SD30, SD40, SD400 (Digital IXUS 50), SD430, SD450 (Digital IXUS 55), SD500 (Digital IXUS 700), SD550 (Digital IXUS 750), SD600, SD630, SD700 IS, SD750, SD770 IS, SD780 IS, SD790 IS, SD800 IS, SD850 IS, SD870 IS, SD880 IS, SD890 IS, SD900, SD940 IS, SD950 IS, SD960 IS, SD970 IS, SD980 IS, SD990 IS, SD1000, SD1100 IS, SD1200 IS, SD1300 IS, SD1400 IS, SD3500 IS, SD4000 IS, SD4500 IS
SX series: SX210 IS, SX200 IS, SX130 IS, SX120 IS, SX30 IS, SX20 IS, SX10 IS, SX1 IS,
G Series: G11, G12
S Series: S90, S95
Other: TX1, E1, D10
Canon Photoshow 2012 appuntamento a Roma
Avremo webcam fotografiche Canon sempre più potenti?
Dunque potremo ancora mostrare il mondo intorno a noi in megapixel? Riusciremo ancora ad installare nuove postazioni a basso costo? Quali saranno le novità del sistema Web Camplug?
Daremo una risposta a queste ed altre domande andando a curiosare nel padiglione Canon all'interno del Photoshow 2012 che si terrà a Roma dal prossimo 30 marzo al 2 aprile. Lì sapremo certamente se la produzione di nuove compatte sarà ancora progettata per il controllo remoto. E' ormai noto agli esperti del settore webcam canon, che riuscire a controllare una fotocamera Canon tramite PC o sheeva server è condizione necessaria per poter installare una webcam fotografica megapixel affidabile ed a costi molto contenuti.
Molti progetti più o meno commerciali sono nati negli ultimi anni attorno a questo tema, basti pensare al software PSRemote oppure al sistema fotografico Webcam Camplug, promosso proprio da Eurowebcam.
Sarà ancora possibile l'installazione di nuove webcam fotografiche utilizzando il sistema Canon? Sarà proprio il photoshow 2012 a mostrarci tutte le novità nel settore.
Appuntamento a Roma al Photoshow 2012, Fiera di Roma, padiglioni 11 e 13 Ingresso nord.
Noi di Eurowebcam saremo al photoshow sabato 31 marzo 2012. Se volete curiosare con noi all'interno della fiera, lasciateci un commento in fondo all'articolo, ci daremo un appuntamento per conoscerci meglio e condividere novità sul mondo Webcam Canon Network.

Per ora sappiate che anche per Canon ci saranno 400mq di spazio espositivo presso il Photoshow 2012, dal 30 marzo al 2 aprile 2012 a Roma, al Padiglione 11 Postazioni B26-D33), dove una carrellata di nuovi prodotti saranno presentati al pubblico. Un momento importante in cui sottolineare il continuo sforzo di Canon verso la ricerca e lo sviluppo di prodotti tecnologicamente avanzati, come le nuovissime reflex EOS-1D X e EOS 5D Mark III, ma anche le numerose fotocamere compatte, videocamere, stampanti multifunzione e stampanti largo formato.
Protagoniste dell’evento – che entusiasmeranno professionisti e appassionati – oltre alle reflex del sistema EOS che quest’anno compie 25 anni, saranno le raffinate ed avanzate fotocamere digitali compatte, proposte in una gamma di colori originali e accattivanti. Non potranno mancare le videocamere che combinano libertà e divertimento di ripresa con una qualità eccellente; le creative stampanti, i pratici multifunzione fotografici e, naturalmente, per completare l’offerta imaging di alto profilo, saranno presenti le stampanti grande formato che garantiscono ai professionisti dell’immagine tutto ciò che serve per produrre eccellenti stampe da esposizione.
Il pubblico potrà visionare e provare, dunque, tutte le nuove proposte e ricevere dallo staff Canon spiegazioni dettagliate sulle loro funzioni, anche le più complesse.
Canon – sponsor ufficiale del Campionato Europeo di calcio UEFA EURO 2012 – allestirà il suo stand di 400 mq con aree dedicate a questo importante evento sportivo. All’interno dello spazio sarà allestito un vero set fotografico che riprenderà la scenografia di Euro 2012 e dove sarà possibile per chiunque fotografare delle modelle sfruttando i preziosi suggerimenti di noti fotografi professionisti. Per lasciare un ricordo indelebile dell’entusiasmante esperienza, Canon metterà a disposizione le proprie stampanti per poter ottenere a tempo di record una copia della foto scattata.
Sistema EOS: tecnologia all’avanguardia
Quest’importante manifestazione sarà l’occasione per dare ampio risalto al sistema EOS che festeggia 25 anni: tra le reflex da segnalare la nuovissima EOS 5D Mark III che non è difficile prevedere raggiungerà record di preferenze. Versione evoluta della celebre Mark II, vanta un nuovo sensore più performante e un processore più veloce per prestazioni globalmente più aggiornate, derivate in buona misura dalla nuova ammiraglia, la super professionale EOS-1D X, giunta alla decima generazione, che vanta prestazioni eccezionali come doppio processore DIGIC 5+, CMOS da 18 MP con sensibilità ISO fino a 204.800, raffica a 12 fps, nuovi accessori reflex, un nuovo flash top di gamma e i numerosi obiettivi EF che vanno a completare un sistema che è il più vasto al mondo.
Video per soddisfare le esigenze di tutti
Canon naturalmente è molto attiva anche in ambito video, con una nutrita serie di videocamere dedicate sia all’amatore sia al professionista. Sarà l’occasione per provare i nuovi modelli delle serie HF-M e HF-R, tutti ovviamente Full HD e dotati di prestazioni d’avanguardia, con potentissimi zoom, una maneggevolezza eccezionale, e Wi-Fi integrato per una condivisione semplice e immediata (solo alcuni modelli). Gli utenti più evoluti potranno testare LEGRIA HF-G10, dotata di caratteristiche avanzate, con zoom grandangolare stabilizzato e audio professionale. Infine, sarà presente il sistema EOS Cinema, dedicato ai professionisti della cinematografia, per risultati di altissimo livello sfruttando la tecnologia reflex.
Design, facilità d’uso e tecnologia avanzata
Tra le compatte IXUS e PowerShot saranno presenti le ultime novità: IXUS 125 HS e 500 HS, IXUS 240 HS e 510 HS con funzionalità Wi-Fi integrata; PowerShot G1 X, la nuova ammiraglia tra le compatte, PowerShot SX 240 HS e SX 260 HS; e PowerShot D20, la nuova fotocamera subacquea compagna d’avventura. Infine PowerShot serie A, composta di ben sei nuovi modelli, che portano il totale a quattordici: non c’è che il proverbiale imbarazzo della scelta. Tra caratteristiche, facilità d’uso, prestazioni ottiche e risultati di alto livello; anche i colori giocano la loro parte nel distinguere i vari modelli, il cui numero copioso consente a tutti di trovare quello più adatto alle proprie esigenze.
La fotografia dopo lo scatto
La stampante portatile a sublimazione SELPHY CP810 è veloce e creativa e rappresenta il complemento più adatto delle compatte IXUS e PowerShot per ottenere stampe di qualità da fotolaboratorio in una manciata di secondi. Passando a formati maggiori, la serie PIXMA offre modelli adatti alla famiglia e al fotografo professionista. Tra le stampanti propriamente dette, segnaliamo il modello PIXMA iP4950, un formato A4 con prestazioni professionali dall’imbattibile rapporto qualità/prezzo, mentre il modello PIXMA PRO 1 è un formato A3+ che si rivolge al professionista: 12 inchiostri separati a pigmenti per stampe fotografiche della massima qualità sia a colori sia in bianco e nero, ideali per mostre e uso commerciale. La gamma dei multifunzione coniuga prezzo e prestazioni con modelli eleganti e versatili, come PIXMA MG4150, MX715 e MX895, tutti prodotti nuovi dotati di connessione Wi-Fi e di ogni ritrovato per semplificarne l’uso e offrire prestazioni qualitative all’altezza di un marchio leader nell’imaging come Canon.
Per l’utenza professionale saranno dimostrate anche le ultime novità nel campo del grande formato. I nuovi modelli imagePROGRAF iPF8300 e iPF6350, rispettivamente nel formato 44 pollici e 24 pollici, sono dotati di innovative testine di stampa, delle dimensioni di un pollice e con risoluzione di 2400×1200 dpi, ciascuna costituita da 2560 ugelli per colore in grado di espellere gocce di inchiostro da 4 picolitri. Ciò assi-cura una definizione senza pari e una precisione assoluta nella riproduzione dei dettagli. Inoltre, per ottimizzare la linearizzazione del colore, un multisensore interno ad alte prestazioni, in grado di rilevare la corretta densità di inchiostro delle testine di stampa, garantisce la riproduzione uniforme del colore ed un accurato controllo cromatico. Il semplice pannello di controllo dei nuovi plotter, infine permette di gestire in modo rapido ed efficace l’intero processo di stampa.
Aggiungere dati meteo sulle immagini del Server Web CamPlug
Inserire i dati meteo sulle immagini generate dal Web Camplug
A chi è rivolta questa guida?
1. Ai possessori del Webcam Plug versione 3.1.X
2. A chi usa Weather Display per inviare i propri dati meteo in rete.
Quale è l'obiettivo?
1. Generare ad una certa frequenza temporale, un file chiamato webcam.htm contenente una sequenza di dati leggibili dal Webcam Plug.
Il percorso del file webcam.htm va poi impostato all'interno dell'apposito settaggio URL dati meteo nella schermata principale della configurazione del Webcam Plug
2. Caricare ad una certa frequenza temporale, sul vostro FTP (stessa cartella del file cam.jpg) il suddetto file.

Procedura:
A. In Weather Display, andare su Control Panel >> Ftp e connessioni >> inserire i dati relativi in FTP Host Setting; attivare poi il Main Internet Switch e flaggare l'opzione "Still use ftpupd.exe [...]". Questo per attivare l'invio FTP
B. In Weather display Setup >> Advanced/misc >> scheda Program sia deflaggata la voce "Raw data appears [...]". Questo per impedire che vengano scritti (come vederemo) in WX.htm i dati meta che a noi non servono.
C. Aprendo il Blocco Note, copiamo quanto riportato sotto:
%temp% %hum% %gstspd% %dirlabel% %todayraininmm% %currentrainratehr% %baro% %trend%
Chiudiamo salvando il file con nome wxlocal.html nella sottocartella webfiles che si trova nella cartella di installazione del vostro wdisplay.
D. Dal programma clicchiamo su Control Panel -> Internet File Creation & Upload -> Setup Page #2
- Poi entriamo nel Set relativo al File #22 wxlocal.html .... clic su Create this file now poi clic su Show file upload times; compariranno delle caselle:
- in Remote file name scriveremo webcam.htm
- in Remote directory scriveremo il nome cartella (preceduto da uno /) dove stiamo inviando l'immagine dal CamPlug.
- spuntiamo Use these different remote DIR's
- possiamo fare una prova di invio cliccando su Upload this file now
- Impostare la frequenza di aggiornamento dei file web (esempio update every 5 minutes).
- Fare attenzione che nel Setup Page di cui alla testata del presente thread, il cursore Override sia su OFF
E. Per eliminare le unità di misura clic su Control Panel -> Webfile/Webpage ... -> Custom Web Page setup -> togliamo la spunta a Include the Units used
F. Tornare in Control Panel >> Ftp e connessioni >> Webfile upload time >> aggiungere nella colonna bianca la frequenza di aggiornamento dei file per il web, ad esempio "every 5 minutes"
Fatto ciò il file WX.htm dovrebbe aggiornarsi ed upparsi alla frequenza desiderata: per verificare l'aggiornamento, andare nella cartella webfile e verificare l'ora di creazione del file WX.htm.
Sembra che, per cause ignote, a volte il comando ftpupd.exe di Weather display non parta, ecco un'alternativa per caricare il file WX.htm sul FTP dopo averlo rinominato in webcam.htm.
1. Andare nella cartella webfile di weather display e creare un nuovo documento di test TXT chiamato upload.txt
Copiare nel file quanto riportato qui:
@echo off
ren wx.html webcam.htm
ftp -s:ComandiFtp.txt
del webcam.htm
exit
2. Salvare il file come upload.bat . L'icona del file cambierà e si trasformerà in un una piccola finestrella bianca e blu (win xp) oppure in un piccolo quadrato bianco con due ingranaggi (win 7)
3. Sempre nella cartella webfile, creare un nuovo documento di testo chiamato comandiFtp.txt
copiare nel file quanto riportato qui modificando i parametri in verse secondo le vostre esigenze.
open ftp.ilvostrosito.com
ilvostrouser
lavostrapassword
cd cartelladovesitrovailfile_cam.jpg/
binary
del webcam.htm
put webcam.htm
quit
Salvare il file e chiudere.
4. Fate una prova: recatevi nella cartella webfile di weather display e fate doppio click sul file upload.bat : dovrebbe partire una breve provedura in una finestra nera che al termine si chiuderà.
Cosa è successo? Il semplice script si occuperà di rinominare il file WX.html in webcam.htm; di caricarlo sul vostro ftp nella cartella desiderata; di cancellare dal vostro pc il vecchio file webcam.htm .
Il weather display riscriverà successivamente un nuovo file WX.htm all'intervallo da voi impostato nei punti precedenti di questa guida.
5. Ora create una nuova operazione pianificata in windows e fate eseguire il comando upload.bat nell'intervallo da voi desiderato: esempio, se il Webcam Plug carica una foto ogni 10 minuti, la mia nuova operazione pianificata dovrà caricare il file ogni 10 minuti.
Consiglio. Il weather display genera il file WX.htm ad intervalli fissi di minuti impostati, (esempio ogni 5, 10, 15, 60 etc). E' consigliabile far partire l'operazione pianificata ad un intervallo che non vada ad incrociare l'operazione di weather display.
Esempio: se il weather display modifica il file WX.htm alle ore 10.00 e poi alle ore 10.05 e poi alle ore 10.10 etc etc, è consigliabile eseguire l'operazione pianificata a partire dalle ore 10.03. Quindi ogni 5 minuti, l'operazione pianificata caricherà il file webcam.htm (10.08, 10.13, 10.18 etc etc).
In questo modo evitiamo che l'operazione di aggiornamento del WX si sovrapponga per un attimo a quella dello script upload.bat generando errori.
Maggiori informazioni sul Server Webcam Plug e dove acquistarlo



